Nuovi cartelli stradali Ora Spezzano si infuria
Fiorano. Per il Comune doveva solo essere un cambiamento dovuto per legge ma i limiti e l’incorporazione della frazione e del castello hanno scatenato il web
FIORANO. Fiorano si riannette Crociale e cede il castello da Spezzano a Nirano? Sembra un racconto storico di qualche guerra medievale e invece è quanto appare dalla nuova cartellonistica stradale installata in questi giorni. Per l'amministrazione comunale doveva essere poco più che un cambiamento “tecnico” legato a esigenze di legge, ma gli spezzanesi non l'hanno presa bene. L'idea era quella della “delimitazione dei centri abitati, un obbligo per i comuni”. Secondo questa nuova concezione non esistono più diversi centri abitati ma un unico Comune con località che vengono indicate con cartelli a sfondo bianco. L'obiettivo della nuova cartellonistica sarebbe quello di specificare sul territorio i centri abitati e il loro termine, per rendere evidenti i limiti di velocità e i diveiti connessi alla presenza di abitazioni. Non è però questo il punto che ha fatto sobbalzare gli spezzanesi ma il sostanzioso restringimento dei confini di quella che era una frazione (e adesso è una località, secondo la nuova concezione).
Il cartello Spezzano prima era installato all'altezza dell'Obi sulla ex Statale e quindi includeva tutto il territorio del quartiere Crociale; adesso è stato retrocesso al ponte sul torrente Fossa, zona Bocciodromo e Crociale è inclusa nei cartelli Fiorano; il posizionamento del cartello Nirano (e quello di fine Spezzano) è poco dopo via Motta, tagliando fuori quindi paradossalmente dal territorio spezzanese il castello di Spezzano (che si chiama proprio così, a meno che adesso non debba diventare "castello di Nirano"). Sono i due casi più eclatanti, ma anche su altre vie secondarie i confini di Spezzano sono stati arretrati. Che fra Fiorano e Spezzano ci sia stata sempre una goliardica rivalità è arcinoto: hanno due simboli e bandiere diverse (il gatto a Fiorano, il leone a Spezzano), hanno due fiere diverse, in passato erano proprio paesi diversi e fino a pochi anni fa avevano anche due differenti codici di avviamento postale. Da un paio di anni si svolge addirittura il palio con i Gattoni fioranesi contro i Leoni spezzanesi. Ma la goliardia stavolta sta lasciando il posto al malcontento autentico e sono già numerose le telefonate di richiesta di chiarimento, nonché di protesta, arrivate in Municipio. I social ribollono di commenti per niente divertiti, anche se qualcuno l'ironia riesce ancora a farla: “Quindi - chiede uno - io che abito a Crociale da ora festeggio il Maggio fioranese invece di San Rocco?”. E intanto parte anche l'hashtag #giùlemanidaspezzano.
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