Secondo controllo per l’accoltellatore del salumificio
SAVIGNANO. Aveva accoltellato un collega, anche lui residente a Guiglia, durante l’orario di lavoro in un salumificio. Il caso è tuttora in discussione davanti al giudice dell’udienza preliminare,...
SAVIGNANO. Aveva accoltellato un collega, anche lui residente a Guiglia, durante l’orario di lavoro in un salumificio. Il caso è tuttora in discussione davanti al giudice dell’udienza preliminare, che ha disposto una nuova perizia. Perché il 22enne, a cui è già riconosciuta una seminfermità mentale, potrebbe essere considerato incapace di intendere e di volere. È quanto sostiene da tempo il suo avvocato, Alessandro Sivelli, che davanti al Gup aveva portato una perizia psichiatrica firmata da Matilde Forghieri, una delle professioniste più conosciute e stimate. Quella perizia è stata analizzata dalla dottoressa Patrizia Zavatti, consulente del giudice che ha convenuto come la situazione del giovane sia effettivamente critica. Ma lo era anche quando accoltellò l’amico collega? Per rispondere al quesito, intorno a cui poi si snoderà il resto delle udienze e la decisione sull’eventuale giudizio, il Gup ha così autorizzato una nuova perizia alla dottoressa Forghieri. Sarà lei a dover valutare se il 22enne, nel momento dell’aggressione nel salumificio, fosse in sé oppure i problemi psichiatrici fossero già palesi.
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