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botte alla vittima

Spedizione punitiva, arrestato a Irsina il terzo della banda

Un uomo di 41 anni, Giuseppe Cavallera, con precedenti di polizia, è stato arrestato a Irsina (Matera) dai carabinieri, nell’ambito delle indagini su una tentata rapina avvenuta il 18 gennaio in un’ab...

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Un uomo di 41 anni, Giuseppe Cavallera, con precedenti di polizia, è stato arrestato a Irsina (Matera) dai carabinieri, nell’ambito delle indagini su una tentata rapina avvenuta il 18 gennaio in un’abitazione di Castellarano. L’uomo di Irsina - ora agli arresti domiciliari - è accusato di essere entrato nell’abitazione di un cittadino marocchino, spacciandosi per carabiniere, insieme al fratello Nicola e a un altro marocchino, Mustapha Laaraj, il primo residente a Pavullo ed il secondo a Baiso, per prendere del denaro. La vittima delle tentata rapina - non portata a termine per l’arrivo dei veri carabinieri, che arrestarono due dei tre uomini - fu anche picchiata e medicata in ospedale. In quell’occasione il 40enne riuscì a sfuggire alla cattura anche se i militari erano ormai certi della sua identità tanto che hanno contattato i colleghi di Irsina dove risulta residente. L’irruzione notturna a casa della vittima era stata giustificata da un furto, imputato al marrochino picchiato, che avrebbe commesso a Sassuolo pochi giorni prima. Sull’accaduto però l’Arma vuole vederci chiaro e sta continuando ad accertare i fatti, ritenendo poco plausibile la giustificazione di quella violenta aggressione.

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