Una guida per il palato
L'Italia, in ogni sua regione, è espressione di ricchissime culture territoriali, ognuna caratterizzata da peculiarità altamente riconoscibili. Dal visitatore italiano a quello...
L'Italia, in ogni sua regione, è espressione di ricchissime culture territoriali, ognuna caratterizzata da peculiarità altamente riconoscibili. Dal visitatore italiano a quello estero, non c'è persona che non si stupisca delle eccezionali bellezze che questo Paese può offrire e spesso, per goderne a pieno, ci si affida ad un professionista che possa raccontare nel particolare la bellezza di ogni monumento e luogo. Ma oggi la figura della “guida turistica” offre molto più di questo.
Da tempo il turismo enogastronomico è graditissimo dalla maggior parte dei visitatori, ma l'offerta degli operatori turistici si sta specializzando maggiormente.
Proprio pochi giorni fa è partito a Milano un progetto pilota che vede le guide turistiche affiancarsi a chef stellati per un'alta formazione.
Per valorizzare e comunicare al meglio i prodotti territoriali della cucina italiana, enorme ricchezza e fonte di forte richiamo per il turismo, è necessario imparare a conoscere nel profondo il prodotto e la materia prima della realtà culinaria nazionale.
Il ruolo dello chef stellato diventa quello di formatore, così la profonda conoscenza di tecniche e materie prime che questo mestiere impone è ora al servizio di una figura professionale ugualmente focalizzata sulla promozione e al racconto di un’identità locale, regionale e nazionale che dev’essere costantemente raccontata.
Questo corso pilota ha il merito di strutturare, una volta terminata la formazione, un'offerta qualitativamente più completa, che presenta una giusta commistione tra i vari volti della nostra ricca cultura: la storia, l'architettura e certamente l'enogastronomia, fattore imprescindibile.
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