Gazzetta di Modena

Modena

Cobas-Alcar Uno, nuove tensioni

Cobas-Alcar Uno, nuove tensioni

Castelnuovo. Altro picchetto degli operai sgomberato da polizia e carabinieri

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Ancora tensioni ieri mattina nella sede dell’Alcar Uno di Castelnuovo, dove i Si Cobas hanno picchettato l’azienda, nel tentativo di impedire ai camion di entrare e uscire dai cancelli.

Si è reso necessario un nuovo intervento delle forze dell’ordine per riuscire a riportare la tranquillità davanti alla ditta del Gruppo Levoni. Non sono mancati momenti caldi, con l’utilizzo anche di lacrimogeni per liberare la strada dai manifestanti.

È questo l’ennesimo capitolo della lotta dei Si Cobas nel settore Carni, un racconto il cui culmine (finora) è stato raggiunto sabato con l’imponente manifestazione di Modena, in cui i manifestanti hanno non solo bloccato la stazione dei treni, ma anche “violato” le zone proibite di via Emilia e piazza Grande. D’altronde i Si Cobas avevano annunciato che la loro lotta per il diritto ad un posto di lavoro equo e tutelato sarebbero proseguite, in special modo nel Modenese dove da mesi denunciano lo sfruttamento dei lavoratori delle cooperative.

Una storia destinata a durare ancora a lungo e non è escluso che a breve ci possa essere «uno sciopero nazionale della logistica», come i Si Cobas hanno annunciato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google