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E i giovani rispondono via chat alle domande

C’è un lavoro e una grande passione tra tutti quelli che partecipano al progetto “Viva l’amore” e “Conoscere il consultorio”, ovvero le due iniziative che traducono con gli adolescenti gli obbiettivi...

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C’è un lavoro e una grande passione tra tutti quelli che partecipano al progetto “Viva l’amore” e “Conoscere il consultorio”, ovvero le due iniziative che traducono con gli adolescenti gli obbiettivi dell’educazione alla salute.

La marcia in più viene da un’idea che ha coinvolto direttamente i più giovani, ragazzi e ragazze maggiorenni, che dialogano a tu per tu, anche in chat e in orari prefissati, con i più giovani. Il tutto sotto la supervisione, sempre informatica, di un operatore Ausl, che sovrintende alle informazioni e che corre a prestare aiuto quando le domande poste (sempre per iscritto, s’intende) diventano troppo difficili. Un’alleanza vincente quella tra il linguaggio dei giovani, con lo stesso gergo, e la competenza di chi porta il camice bianco. Un’esperienza che ha stimolato gli studenti che si propongono come “mediatori culturali”, per così dire; sono così convinti che continuano a collaborare anche quando devono lasciare la provincia per motivi di studio.

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