La finta polizia e la truffa ai club sportivi
«Salvo sono Rossi della Polizia...», inizia così la telefonata che sta raggiungendo diverse presidenti delle associazioni sportive del territorio, contattate recuperando i loro numeri sugli annuari...
«Salvo sono Rossi della Polizia...», inizia così la telefonata che sta raggiungendo diverse presidenti delle associazioni sportive del territorio, contattate recuperando i loro numeri sugli annuari diffusi dalle varie federazioni. Ovvio che dall’altra parte vi sia un attimo di smarrimento mentre il signor Rossi continua: «Non si preoccupi, non devo darle brutte notizie. Saremmo però lieti di farle avere il nostro annuario, che si sviluppano sui dodici mesi, inviandovi anche un cd-rom che racchiude tutte le nuove norme per la corretta gestione dell’associazione».
L’interlocutore, per rispetto della Polizia, potrebbe anche cedere alla tentazione e magari accetta di pagare anche 155 euro - il contributo richiesto dopo un lungo e bonario colloquio necessario a carpire la fiducia della vittima - per sostenere l’attività della Questura.
«Si tratta però di una truffa - ha spiegato la Polizia di Modena a chi ha deciso di approfondire quella strana telefonata - Sono venditori di riviste che tentano il colpo, ma con la Polizia non hanno nulla a che fare. Qui non c’è nessun Rossi che lavora e produce annuari».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google