Piano con 130 esuberi alla Bosch, è sciopero
Annuncio a sorpresa della grande azienda metalmeccanica con sedi a Modena, Nonantola, Pavullo
Scioperi alla Bosch Rexroth Oil Control dopo che l’azienda metalmeccanica, che ha sedi anche a Modena, Nonantola e Pavullo. ha annunciato un Piano industriale in cui sono previsti 130 esuberi.
«A Modena - dicono i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil - si è tenuto un incontro con le organizzazioni sindacali in rappresentanza dei territori di Modena e Reggio Emilia, e tutte le Rsu degli stabilimenti di Nonantola, Pavullo e Vezzano (Reggio Emilia), che avrebbe dovuto essere decisivo per la conclusione del percorso di definizione dell'integrativo aziendale, ma che invece ha registrato un sostanziale cambio di indirizzo. Vengono di fatto stravolti tutti gli sforzi che avevano prodotto un sostanziale affidamento condiviso su molti temi e viene definitivamente revocata la disponibilità aziendale a procedere per la progressiva stabilizzazione dei precari. Il nuovo inatteso piano industriale, secondo l'esposizione dell'azienda, si incardinerà sulla dichiarazione di 130 esuberi, sull'aumento delle turnistiche fino a diciotto turni, sulla revisione dei processi produttivi, sul taglio del fatturato non a valore, sulla esternalizzazione di parte delle lavorazioni e, non espressa esplicitamente, potrebbe esserci una mobilità delle maestranze fra i vari stabilimenti».
«Dal punto di vista delle previsioni, che vanno prese in quanto tali, in caso di sensibile e auspicabile aumento di fatturato, l'azienda prevede di integrare il personale eventualmente mancante con l'utilizzo di somministrati perdurando nella logica di precarietà che si era impegnata a dismettere. Questa situazione si inquadra in un momento in cui l'area italiana della Bosch è in crescita e risponde bene alle esigenze industriali, ma rischia di soccombere sotto la sola logica del “più profitto”. L'incontro si è svolto all'indomani di una mobilitazione generale che ha coinvolto tutti i siti produttivi a dimostrazione che il tempo delle parole, tanto caro alla direzione aziendale locale, è purtroppo esaurito. Le organizzazioni sindacali svolgeranno nei prossimi giorni assemblee urgenti in tutti i siti, confermando il blocco degli straordinari e dei sabati lavorativi oltre a proclamare 10 ore di sciopero da articolare secondo modalità territoriali che saranno illustrate nelle assemblee. Le organizzazioni sindacali considerano il tavolo fortemente compromesso».
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