Bullismo: nessuno, dici, ti ascolta? Ma dai... Apri lo Sportello
Il progetto tocca Serramazzoni, Pievepelago, Sestola e Lama Mocogno Bullismo, dipendenze, disagio: front office anche per genitori e docenti
Bullismo, dipendenze, solitudine, sensi di inferiorità, disagi? Per i ragazzi delle scuole medie (e per i genitori e gli insegnanti) dell'Unione dei Comuni del Frignano riparte il progetto dello “Sportello d'Ascolto”.
Per saperne di più abbiamo sentito la dottoressa Alessandra Chiappelli, psicologa e psicoterapeuta, coordinatrice delle Progettazioni di Prevenzione Infanzia Adolescenza Integrazione Stranieri dell'Unione Comuni del Frignano.
Dottoressa Chiappelli, da quanti anni esiste questo progetto e quali comuni coinvolge?
«Il progetto, finanziato con fondi regionali e inserito nel Piano di Zona per la salute ed il benessere sociale, esiste da oltre nove anni e coinvolge tutti gli istituti comprensivi del Frignano (Pievepelago, Sestola, Lama Mocogno, Serramazzoni), scuola media e Direzione Didattica di Pavullo e da quest'anno anche l'Istituto scolastico superiore Marconi di Pavullo. Nel corso degli anni il progetto si è evoluto, rispetto ad una prima edizione che prevedeva principalmente attività di consulenza breve rivolte a studenti, genitori ed insegnanti delle scuole medie. Da diversi anni infatti le attività si rivolgono anche agli insegnanti delle scuole primarie ed è stata potenziata l'attività di consulenza per i genitori di tutti gli ordini scolastici, dalle materne, alle superiori. Il lavoro degli psicologi, che operano nei diversi istituti scolastici, è supervisionato attraverso incontri calendarizzati a cui partecipano anche gli operatori dei servizi sociali e sanitari. Il progetto è in rete con i diversi servizi che si occupano di infanzia e adolescenza, secondo quanto previsto dalla Delibera Regionale 590/2013 “Progetto Adolescenza” che evidenzia la necessità di mettere a sistema le diverse tipologie di intervento. Gli sportelli si configurano quali servizi a supporto della funzione educativa di insegnanti e genitori, oltre che rappresentare un'opportunità di consultazione breve “in prossimità” per gli alunni delle scuole medie, che possono accedere in tempi brevi ad un servizio di consulenza, riconosciuto dalla scuola e approvato dai genitori, che garantisce la possibilità di cogliere “al volo” la domanda dei ragazzi e quindi di poter eventualmente intervenire in maniera preventiva o quantomeno prevenire eventuali situazioni di disagio».
Quali sono state le risposte dei ragazzi e degli adulti?
«Durante l'anno scolastico 2015 / 2016 gli utenti totali degli istituti scolastici del Frignano che si sono rivolti agli sportelli d'ascolto sono stati 350, di cui circa 170 alunni delle scuole medie. 181 genitori hanno partecipato agli incontri formativi a loro dedicati nelle varie sedi e 70 insegnanti sono stati coinvolti in percorsi di formazione e consulenza. Sono stati inoltre effettuati cinquantanove incontri nei gruppi classe su diverse tematiche, in coprogettazione con gli insegnanti».
Quali sono i fattori che possono decretare il successo di una iniziativa di questo tipo?
«Una delle condizioni per il successo del progetto è rappresentata dal lavoro di condivisione con i Dirigenti e gli insegnanti degli istituti scolastici che nel corso di questi anni hanno riconosciuto nel progetto un'importante risorsa a supporto della loro funzione educativa».
Il progetto prevede le seguenti attività: sportello Ascolto con colloqui di consulenza e/o sostegno rivolti a alunni, genitori o insegnanti. Interventi Psicologici/info-formativi rivolti a gruppi classe su eventuali problematiche che ostacolano il benessere nella classe o ritenuti rilevanti dagli insegnanti ai fini relazionali ed educativi, con momenti formativi relativi ad argomenti specifici ritenuti importanti dal team docenti e, infine, interventi formativi rivolti a gruppi di genitori.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la dottoressa Alessandra Chiappelli all’indirizzo di posta elettronica achiappelli@unionefrignano.mo.it
Monica Tappa
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