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Consiglio, ancora scintille tra maggioranza e M5s

di Valeria Cammarota
Consiglio, ancora scintille tra maggioranza e M5s

Durissimo scontro fra la grillina Monica Medici e l’assessore Simone Tosi Toni accesi mentre si discuteva la delibera sulla riqualificaizone di via Lama

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Le acque del Consiglio comunale rimangono agitatissime: nella seduta di giovedì, in fase di discussione della delibera riguardante l’intervento di riqualificazione del Canale Cavata Orientale, un intervento in particolare, del Movimento 5 Stelle, ha scatenato la reazione dell'assessore Simone Tosi.

Tutto è partito da un quesito posto dalla consigliera Monica Medici sulla variazione di ubicazione dello scolmatore Aimag, prima previsto a monte e ora a valle del ponte di via Lama di Quartirolo Interna e, in secondo luogo, riguardo la definizione del corso d'acqua in oggetto. Si tratta di un tema molto sentito da parte di chi abita nel quartiere di via Lama o da parte di chi ha un’azienda. Quando piove con intensità maggiore del solito, infatti, il quartiere si allaga e i disagi si moltiplicano per i residenti.

«Un fosso o un canale? - ha chiesto la Medici - Secondo il Prg fosso e canale sono cose diverse, hanno zone di rispetto differenti. La Cavata non è un canale: non ne rispetta le misure. Questo non essere chiari e non ammettere un errore urbanistico - e speriamo sia solo un errore e non ci sia anche altro - si dovrebbe ammetterlo. La vasca di laminazione si poteva fare altrove, senza dover togliere terreno agricolo».

L'assessore Tosi, dopo aver sottolineato che «non c'è nessun nessun errore: in passato non si credeva i cambiamenti climatici portassero allagamenti importanti», ha concluso con affermazioni durissime.

«Io non ci sto - ha proseguito Tosi - Provengo da una famiglia che non si è fatta intimidire da qualcuno che gli ha messo un mitra davanti alla pancia. Non mi faccio intimidire neanche da lei».

Tosi ha poi continuato sottolineando che «tutto quello che stiamo facendo è sempre e solamente con un obiettivo: l’interesse generale della città e dei cittadini. Se ha le prove del contrario, vada in procura, non qui a millantare».

Nessun richiamo è seguito da parte del presidente del consiglio e del sindaco: i consiglieri del M5S stanno ora valutando gli atti più opportuni per rispondere alle pesanti esternazioni dell'assessore Tosi.

Nel frattempo, la delibera è passata con il voto favorevole di Pd e Fratelli d’Italia/Alleanza nazionale.

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