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Droga per lo spaccio, tre arresti

Presi a Medolla due magrebini già noti e una ragazza di 23 anni

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CAVEZZO. Chiara ha 23 anni e il volto di una bimba, gran piglio critico e la fedina penale pulita. Almeno fino all’altra notte, quando è stata sorpresa dai carabinieri di Medolla nel parcheggio di una azienda, a bordo di un’auto sulla quale c’era anche Abdellah Boulaoui, 33 anni, che invece era già piuttosto noto ai carabinieri. E c’era anche Kamel Khaifa, quarantenne.

Abitano tutti a Cavezzo e la loro “sfortuna” è stata la materializzazione dell’auto dei militari, impegnati nel turno di notte. Nel parcheggio c’erano due auto, una accanto all’altra. Alla vista dei carabinieri, la prima si è allontanata di gran fretta, la seconda con i tre a bordo è stata bloccata. E mentre i militari scendevano per il controllo il passeggero sul retro manovrava per nascondere un pacchetto di sigarette. Non c’è riuscito, così sono spuntate 7 dosi di cocaina, una decina di grammi. a casa di Chiara, nelle successive perquisizioni, sono spuntati anche due spezzoni di marijuana. I tre sono stati arrestati con l’accusa di detenzione per lo spaccio, su disposizione della Procura (pm Sighicelli e Natalini). Giovedì davanti al giudice, Marvasi, hanno scelto di patteggiare. La ragazza, difesa dagli avvocati Carletti e Bardelli, se l’è cavata con poco più di due mesi, in quanto incensurata. Abdellah, ha patteggiato 10 mesi di reclusione, Kamel otto mesi. Erano entrambi difesi dall’avvocato Patrizia Tassello. Così facendo, hanno tutto potuto tornare a casa.

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