denuncia cisl
Gli uffici postali dell’Appennino sempre più a rischio
Nei Comuni disagiati dell’Appennino il postino arriva cinque volte ogni due settimane, meteo permettendo, e già nel 2015 sono state ridotte le aperture degli uffici di Trentino, Samone, Vitriola....
1 MINUTI DI LETTURA
Nei Comuni disagiati dell’Appennino il postino arriva cinque volte ogni due settimane, meteo permettendo, e già nel 2015 sono state ridotte le aperture degli uffici di Trentino, Samone, Vitriola. Riccò, Varana, Ciano, Monteombraro e Fontanaluccia, mentre a Romanoro si è chiuso.
A ricordarlo è la Slp Cisl, nell’annunciare l'avvio anche nella provincia di Modena (dove le zone di consegna sono passate da 408 a 288) della raccolta firme contro la privatizzazione di Poste Italiane. «A rischio – sottolinea Francesco Balzano, segretario aggiunto Slp Cisl Emilia Centrale – ci sono gli uffici giudicati poco redditizi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google