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Pini: «D’accordo col vescovo Cavina ma serve libertà»

Pini: «D’accordo col vescovo Cavina ma serve libertà»

Hanno scatenato le reazioni del mondo politico le parole del vescovo di Carpi, Francesco Cavina, sulle dichiarazioni anticipate di trattamento o testamento biologico. Cavina ha definito l’eutanasia...

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Hanno scatenato le reazioni del mondo politico le parole del vescovo di Carpi, Francesco Cavina, sulle dichiarazioni anticipate di trattamento o testamento biologico.

Cavina ha definito l’eutanasia una «falsa compassione» e si è detto favorevole all’utilizzo delle cure palliative. Sulla questione sollevata dal vescovo interviene la deputata Pd Giuditta Pini la quale sottolinea la necessità di accelerare il dibattito su questi temi, su cui l’Italia si dimostra indietro.«Le parole del vescovo Francesco Cavina sulle dichiarazioni anticipate di trattamento o testamento biologico sono in sintonia con il lavoro che stiamo portando avanti alla Camera, anche se ovviamente, le nostre posizioni non sono identiche - spiega Giuditta Pini - L'obiettivo che ci stiamo prefiggendo attraverso l'approvazione di questa legge è quello di dare le possibilità ad ognuno di noi di affrontare consapevolmente ogni percorso terapeutico, attraverso un uso responsabile e uniforme a livello nazionale del consenso informato. In sostanza, vogliamo tutelare il personale medico e sanitario per aiutarlo ad affrontare quel percorso e vogliamo fare in modo che le volontà di ognuno di noi siano rispettate con la conferma o la revoca del consenso, oltre che attraverso la possibilità di stilare un testamento biologico».

Dare possibilità di scelt,a quindi, ai vari ammalati. «È giusto perseguire e cercare di tutelare la vita, ma è altrettanto giusto dare la possibilità a tutti di affrontare la morte e la malattia nel modo più dignitoso e consapevole possibile - conclude Pini - Il nostro Paese è ancora incredibilmente indietro su questi temi, è un bene che la politica se ne occupi ed è un bene che si apra un dibattito aperto e rispettoso delle posizioni di tutti, senza ideologie o preconcetti». (s.a.)

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