Cisl: «La Bassa può dare di più»
Gozzi (Pd): «I profughi non sono terroristi, basta insinuare la paura»
MIRANDOLA. «Da sempre crediamo e sosteniamo l’integrazione e la lotta al razzismo -scrive Andrea Gozzi, segretario del Pd di Mirandola - Ci sembrano, pertanto, inopportune le parole e gli atteggiamenti di coloro i quali, eletti rappresentanti dei cittadini, sfruttano il dramma di migliaia di persone per accaparrarsi qualche voto e consenso per dinamiche interne. Ritroviamo un maggior senso di responsabilità nel nuovo capogruppo di Forza Italia Marian Lugli e nella consigliera Antonella Mari che, almeno, preferiscono approfondire prima di lanciarsi in commenti poco appropriati. Raccogliere le firme contro l’accoglienza è un tentativo di nascondere la verità e non voler ammettere come stanno realmente le cose. C’è chi scappa da guerre e conflitti e l’equazione profugo uguale terrorista non è suffragata dai fatti».
«Le posizioni di chiusura non appartengono ai valori e alla cultura delle nostre comunità, come dimostra l’integrazione dei molti immigrati che vivono da anni nel nostro territorio e lavorano nelle nostre aziende - dice la Cisl Emilia Centrale attraverso Domenico Chiatto, responsabile delle politiche dell’immigrazione - Non si può negare che l’Area Nord stia ancora affrontando le problematiche della ricostruzione post sisma, uttavia la Bassa Modenese è sempre stata aperta e solidale e non c’è motivo che non debba continuare a esserlo. Gli stessi numeri illustrati dal prefetto non possono, a nostro avviso, costituire elementi di preoccupazione. Sarebbe anche sbagliato collegare gli episodi di cronaca nera solo ed esclusivamente all’immigrazione».
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