Gli studenti filosofi di Finale interpretano i migranti
Tre cortometraggi del liceo “Morandi” raccontano naufragi, terrorismo e tolleranza religiosa
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14865557:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/gli-studenti-del-morandi-diventano-profughi/71667/72216]]
FINALE. Ci sono tre ragazze che naufragano, un giovane che progetta un attentato e un ragazzo che si aggira intorno al cimitero degli ebrei; ci sono le filosofie di Cartesio, Sant’Agostino e Spinoza e c’è una competenza tecnologica capace di attualizzare i grandi pensatori del passato. “Dal passato a presente” è il nuovo progetto ideato dai ragazzi delle classi 4Y, 4T e 4Z del liceo scientifico “Morando Morandi”, che hanno partecipato al Concorso nazionale Policultura 2017, indetto dal Politecnico di Milano. Davanti ad oltre 300 persone gli studenti hanno presentato tre cortometraggi che parlano di migranti, terrorismo e tolleranza religiosa, cercando di applicare la filosofia dei tre pensatori in un percorso coordinato dalla professoressa Caterina Poiatti, ma completamente elaborato dall’intraprendenza e dalle competenze tecnologiche dei ragazzi.
Il Morandi, che continua a registrare picchi esponenziali di richieste di iscrizione per il prossimo anno scolastico, non è nuovo a percorso didattici innovativi, merito anche della puntuale attenzione di Anna Maria Silvestris, dirigente con la passione per la sperimentazione e la ricerca di metodi innovativi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14865558:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/l-intolleranza-religiosa-e-il-bullo-che-si-pente/71670/72219]]
«A noi interessa sviluppare i talenti dei ragazzi, esplorando i valori attuali e antichi. Dobbiamo cercare di dare gli strumenti agli studenti affinché riescano ad immaginare un futuro migliore e ad aspirare di cambiare il mondo. L’attualità delle esperienze di vita ben si abbina con il pensiero filosofico e permette ai giovani di applicarsi rispetto ai loro percorsi di studio. Rispetto al passato la tecnologia è entrata nella nostra quotidianità, così come l’inglese e allora ci sembrava giusto che le tre classi provassero a mettersi in gioco con temi di attualità, utilizzando ciò che imparano in classe nelle varie ore di lezione. Devo dire che sono stati davvero bravi, hanno proposto tre cortometraggi ben fatti, raggiungendo l’obiettivo che ci eravamo dati. Speriamo, a questo punto, che la commissione che dovrà giudicarli possa ritenerli validi».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14865559:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/sant-agostino-e-il-terrorismo-analizzato-dagli-studenti/71669/72218]]
Alla stazione delle corriere, però, è andata in scena anche un’iniziativa parallela alla proiezione dei film: si è tenuta una raccolta fondi per aiutare la ricostruzione del liceo di Amatrice, distrutto dalle scosse di terremoto. Solidarietà continua, quindi, che ha trovato in Arteinsieme un partner perfetto. «I soci di Artinsieme - spiega la presidente Laura Lodi - sono orgogliosi e onorati di avere collaborato alla realizzazione del progetto: lavorare con i giovani e per i giovani è sempre una grande ricchezza, soprattutto se il lavoro è finalizzato ad aiutarne altri che si trovano in situazioni drammatiche per il terremoto. Chi, come noi, ha vissuto tale terribile esperienza, non lo scorderà mai più e non può esimersi dal fare concretamente qualcosa di utile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
