Gazzetta di Modena

Modena

donazioni a mirandola

L’aiuto dei bambini che salva l’ospedale

MIRANDOLA. Nuove tecnologie per l’Ospedale Santa Maria Bianca: una nuova automedica destinata all’emergenza territoriale, un biometro ottico per l’Oculistica, una cabina audiometrica per l’Otorinolari...

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA. Nuove tecnologie per l’Ospedale Santa Maria Bianca: una nuova automedica destinata all’emergenza territoriale, un biometro ottico per l’Oculistica, una cabina audiometrica per l’Otorinolaringoiatria e due letti elettrici per la Lungodegenza. Li ha donati ieri l’Associazione “La Nostra Mirandola” grazie alla generosità di aziende, privati cittadini e numerose scuole del territorio, in tutto 30 classi delle scuole primarie di Mirandola, Mortizzuolo, Quarantoli, San Martino Spino, Medolla e San Prospero, per un totale di 650 bambini. Hanno seguito due progetti e devoluto i ricavi, per abituarsi alla solidarietà verso chi soffre. Un gesto che ieri, XXV Giornata mondiale del malato, ha assunto un valore ancora più significativo per la Bassa.

La nuova automedica è stata presentata con la simulazione di un intervento di soccorso realizzato dai volontari Avap e l’equipaggio del 118.

Il biometro ottico computerizzato, di ultimissima generazione, ha invece potenziato la strumentazione dell’Oculistica. Semplifica e velocizza la visita, rendendola allo stesso tempo più affidabile e meno gravosa per il paziente.

La cabina audiometrica “silente” dell’Otorinloringoiatria servira per le visite di valutazione della capacità uditiva. «È stata attrezzata - spiega una nota dell’Ausl - con audiometro e impedenzometro, strumenti molto preziosi per valutare la capacità uditiva e la pressione dell’aria attorno alla membrana del timpano».

I due letti elettrici sono destinati alla Lungodegenza, progettati appositamente per agevolare gli operatori sanitari nelle loro funzioni di assistenza e cura del paziente, garantendo la massima sicurezza.

Alla presentazione delle nuove attrezzature hanno partecipato il sindaco di Mirandola Maino Benatti, il direttore Generale dell’Ausl di Modena Massimo Annicchiarico, la presidente dell’Associazione “La Nostra Mirandola” Nicoletta Vecchi Arbizzi e il vescovo Francesco Cavina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google