Mamme che allattano in corso Pio
L’obiettivo: affermare il diritto allo svezzamento in pubblico
Anche il Gaam - Gruppo aiuto allattamento materno - di Carpi ha aderito, ieri, al flash mob nazionale volto a riaffermare il diritto di allattare al seno il proprio bambino nei luoghi pubblici.
Lo scorso settembre Raffaella Sottile, una mamma discriminata dai gestori di uno stabilimento balneare in provincia di Imperia poiché allattava in pubblico, si è fatta portavoce di tutte le donne che reclamano il diritto di allattare ovunque lo desiderino, organizzando una petizione on-line dal titolo “Ovunque lo desideri”, scaricabile sul sito www.change.org, che, in pochi giorni, ha raggiunto circa 35mila firme. Ma, ancora, soltanto pochi giorni fa, un’altra mamma ha subìto la stessa sorte in un ufficio postale in provincia di Torino. Si tratta di un problema tanto diffuso, quanto sentito, quindi.
Dunque, anche a Carpi, ieri pomeriggio, alcune mamme si sono ritrovate in corso Alberto Pio per allattare i propri piccoli in contemporanea con altre migliaia di madri in decine di piazze italiane e altri luoghi pubblici. Lo scopo è quello di chiedere una risposta unitaria da parte delle istituzioni affinché si riempia un vuoto normativo a tutela dell’allattamento materno in qualsiasi luogo. (v.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google