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«Metodi mafiosi? Falso, denunciamo abusi»

La grillina Medici risponde all’attacco dell’assessore Tosi: «Non lo querelo ma non mi farà tacere»

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Nessuna querela partirà dalla consigliera Monica Medici in riferimento alle parole dell'assessore Tosi pronunciate in Consiglio comunale giovedì, mentre è l'intero Movimento 5 Stelle a riflettere in merito.

Nell'ultima seduta, infatti, l'assessore si è lasciato andare a un duro sfogo. «Cara consigliera Medici, lei ogni volta insinua che qualsiasi cosa venga fatta qui dentro, è fatta non per un interesse generale, ma particolare - ha affermato - Io non ci sto. Non mi faccio intimidire da lei, che usa metodi mafiosi. Nel sottoscritto non troverà mai un arretramento: tutto quello che stiamo facendo è sempre e solamente con un obiettivo, l'interesse generale della città e dei cittadini. Se ha le prove del contrario, vada in procura, non qui a millantare». Parole pesanti, cui i consiglieri del M5s hanno risposto convocando una conferenza stampa, ieri.

«Vengo sempre invitata ad andare in Procura e non a fare esposti - ha spiegato la Medici - ma questo non avverrà mai poiché non accetto di portare tutto sul personale, ma voglio rimanere nel merito degli atti. L'assessore Tosi ha detto solo una cosa vera: non penso che la nostra amministrazione non faccia gli interessi della città, ne ho la certezza e le prove». I consiglieri Medici e Gaddi hanno, dunque, portato all'attenzione dei presenti alcuni degli esposti presentati negli ultimi mesi: quello sull'aliquota “zero” per gli immobili commerciali vuoti di proprietà di imprese edili; sulla convenzione con l'Università di Modena per studiare il bilancio («falsa e sottoscritta solo per assumere una persona senza dover ricorrere a un concorso pubblico», ha specificato sempre la Medici); quella sull'acquisto della Polisportiva Dorando Pietri; sul parcheggio della Meridiana; sull'area Peep, per citarne alcune.

Ora il Movimento si prefigge l'obiettivo di dar «battaglia affinché i consiglieri comunali possano certificare le firme per il referendum», tramite una mozione congiunta con Carpi Futura. «Qui si fanno le cose a scapito di altri - ha concluso la Medici - non ho paura a dirlo e continuerò a fare esposti». Anche Roberto Benatti (FI) ha commentato. «L'intervento di Tosi, lì per lì, mi era piaciuto - ha affermato - poi ho capito che l'effetto reale è stato di rinvigorire i 5 Stelle e i populisti vari».

Valeria Cammarota

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