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Vignola: Berlusconi lancia il neo cordinatore Frontini

Vignola: Berlusconi lancia il neo cordinatore Frontini

Forza Italia vuole rilanciarsi e il 32enne riceve la telefonata dell’ex premier Il Pd “congela” Adani e fa un sondaggio per Giuseppe Pesci e Rossella Masetti

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VIGNOLA. Cominciano a definirsi i primi nomi in vista delle prossime elezioni comunali, che dovranno eleggere un nuovo sindaco dopo l'atto di sfiducia che ha fatto cadere la legislatura di Mauro Smeraldi. Se proprio l'ex sindaco, per sua stessa ammissione, riproverà la corsa a primo cittadino, dall'altro ieri si è aggiunto anche il nome del vignolese Alberto Frontini, classe 1984, che correrà per Forza Italia. Frontini, per ora, è stato nominato coordinatore del partito a livello di Unione dei Comuni “Terre di Castelli”, ma per ammissione dello stesso non è escluso che diventi candidato sindaco. Tra l'altro, tramite l'ufficio regionale di Forza Italia, Frontini ha parlato per qualche secondo al telefono anche con l’ex premier Silvio Berlusconi.

«Berlusconi - ha detto Frontini - mi ha augurato buon lavoro in vista della prossima tornata elettorale. Sono disposto a candidarmi come sindaco ma, allo stesso tempo, anche a farmi da parte nel caso si trovi un nome condiviso. Come Forza Italia, siamo aperti infatti ad alleanze con altri partiti di centrodestra e con liste civiche. Tra i punti che metterei senz'altro nel mio programma elettorale - ha proseguito Frontini - ci sono quelli di una maggiore sicurezza in tutte le zone della città, della difesa dell'ospedale di Vignola e della riqualificazione degli spazi urbani».

Alberto Frontini, che di professione è agente di commercio, ha ricevuto la nomina di coordinatore direttamente dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Piergiulio Giacobazzi, e da quello regionale, l’onorevole Massimo Palmizio.

Già dai prossimi giorni Frontini promuoverà incontri con i simpatizzanti e i cittadini e, insieme al coordinatore provinciale, prenderà contatti con i possibili alleati civici e politici. Intanto, anche in casa Pd si sta ovviamente cercando un candidato sindaco.

Fatta salva la disponibilità di massima dell'ex sindaco Roberto Adani, altri nomi che circolano in questi giorni sono quelli di Giuseppe Pesci, vicepresidente della Fondazione di Vignola, e di Rossella Masetti, già consigliere comunale Pd e in lizza fino all'ultimo per essere nominata dall'ex sindaco Smeraldi all'interno del nuovo consiglio della Fondazione di Vignola. Poi, come è noto, Smeraldi le ha preferito Anna Anceschi, proprio nel giorno in cui il Pd in consiglio comunale lo ha sfiduciato. Un caso?

Nel valzer delle candidature si fa sentire inoltre anche Sinistra Italiana, che tra i propri contenuti programmatici mette «un chiaro pronunciamento relativamente alla necessità di ripensare l'attuale organizzazione dell'Unione Terre di Castelli per renderla più snella e meno burocratica ed esprime un convinto no alla fusione dei Comuni». (m. ped.)

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