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Nonantola: Controlli di vicinato, prima frontiera anti ladro

di Patrizia Cantusci
Nonantola: Controlli di vicinato, prima frontiera anti ladro

Incontro a Nonantola per creare gruppi anche a Bomporto, Bastiglia e Ravarino Il sindaco Silvestri: «Non vogliamo sceriffi, ma serve un occhio vigile e collettivo»

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NONANTOLA. Monitorare il territorio cittadino attraverso il sistema del “Controllo di Vicinato”, spiegando come funziona ed illustrando le direttive alle quali i cittadini che lo applicheranno dovranno attenersi. È l’obiettivo dell’incontro pubblico che si terrà mercoledì, alle 21, nella sala teatro Massimo Troisi (viale Rimembranze 8). L’iniziativa dell’intera Unione del Sorbara giunge dopo i numerosi episodi di criminalità comune riscontrati in paese e in tutta la zona con Nonantola, Bomporto, Bastiglia e Ravarino non esenti dalla rabbia dei cittadini, ormai esasperati.

«Un gruppo di controllo del vicinato è il miglior strumento per prevenire i furti nelle abitazioni dato che nessuno conosce il vicinato meglio dei suoi residenti», spiegano gli organizzatori, anticipando che entro giugno saranno attivate telecamere di rilevazione delle targhe in accesso e uscita dal territorio.

L’incontro al teatro Troisi è il primo di una lunga serie. A Bomporto l’appuntamento è per lunedì 20, alle 21, alla sala Civica del Tornacanale; Ravarino ospiterà la riunione mercoledì 1 marzo (ore 21) al cinema teatro Arcadia mentre Bastiglia dà appuntamento ai suoi cittadini per martedì 7 marzo nella sala della Cultura di piazza Repubblica. A concludere il ciclo ecco gli incontri di Sorbara ( lunedì 13 marzo, Casa della Legalità di piazzale dei tigli) e Soliara (mercoledì 15 marzo, polisportiva Solarese).

Al primo summit di Nonantola parteciperanno gli amministratori locali e il comandante della Polizia Municipale. Da Castelfranco arriveranno l’assessore alla Sicurezza, Giovanni Galgano ed il comandante dei vigili Cesare Augusto Di Napoli.

«L’esperienza di Castelfranco è estremamente virtuosa - spiega la presidentessa dell’Unione e sindaco di Bastiglia, Francesca Silvestri - Hanno sviluppato vari gruppi di “Controllo di vicinato” e quindi potranno spiegare ai nostri cittadini quali sono le finalità e come ci si deve comportare. In sostanza abbiamo tutto l’interesse, come Comuni, che i residenti siano i primi occhi sul territorio per prevenire furti ed episodi di criminalità. Sia chiaro, non chiediamo a nessuno di trasformarsi in sceriffo, non ci interessano i gesti coraggiosi, ma è importante che ci sia una certa solidarietà tra vicini di casa. È il momento di mettere da parte l’individualismo per occuparsi di più della collettività. Verranno costituiti dei gruppi, pensiamo ad esempio ai vari quartieri, a cui i cittadini aderiranno. Ognuno avrà un coordinatore e si potranno scambiare informazioni su persone sospette che si aggirano in paese e buone pratiche per evitare di agevolare le intrusioni dei ladri. Ogni quartiere sarà dotato anche di cartelli informativi affinché gli stessi banditi sappiano che quella zona è monitorata dal basso e che ci sono occhi attenti e pronti ad avvertire le forze dell’ordine per ogni situazione sospetta. Soltanto così, vigilando sulla nostra proprietà privata e su quella del vicino di casa, si potrà avere un deterrente valido. Castelfranco - conclude il sindaco Silvestri - è riuscito a creare sensibilità e grande partecipazione ai “Controlli di vicinato” ed è quello che ci auguriamo di fare anche per Bastiglia, Nonantola Bomporto e Ravarino».

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