Solara di Bomporto: Salami in piazza, blitz dei vegani
Presidio e contestazioni per la dimostrazione di macelleria pro-scuole a Solara
BOMPORTO. Scontro a distanza tra... salami e vegani ieri sulla pubblica piazza di Solara, con un dispiegamento importante di polizie municipali e carabinieri, a garantire la separazione delle parti in causa (e a prendere anche una buona dose di freddo e umidità padana).
La materia del contendere doveva essere la macellazione, assunta a fondamento di una buona azione: raccogliere fondi per la scuola. Macellazione che ad avviso dei vegani non ha invece nulla di educativo e di edificante per i bambini. Il blitz era annunciato da giorni, contro la sagra “Maiale che passione”, organizzata dall’associazione La Tagliatella”, che organizza l’omonima sagra in estate e i comitati genitori delle scuole materne ed elementari.
E probabilmente nasce da un fraintendimento, perchè ieri in piazza non era in programma alcuna macellazione. La carne è stata acquistata in un macello e dal mattino è stata lavorata, separata e macinata, per insaccare cinque coppe di testa, una settantina di salami e per due paioli di “ciccioli”.
«Siamo nel 2017 ed è appurato che si può benissimo vivere senza sfruttare gli animali. Una sagra rivolta ai bambini, dove non c'è gioco ma solo sofferenza, dove verranno macellati i maiali, e scorrerà sangue innocente, e dove ne verranno mangiate le carni. Vergogna Solara!», annunciavano invece gli animalisti. I quali sono arrivati di buon ora, in venticinque, inclusi alcuni bambini, E con un megafono hanno “commentato” e tentato di dissuadere quanti si avvicinavano al banco della macellazione. In tutto circa 200 persone, nel corso della mattinata. Alla fine c’è chi ha ringraziato provocatoriamente i vegani, per avere aumentato la rilevanza dell’evento. I salami verranno venduti domani, per finanziare le attività del comitato genitori.
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