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«Vi spiego cos’è il food marketing»

«Vi spiego cos’è il food marketing»

Marco Bongiorno racconta l’attività della start up Eureka360 di S. Prospero

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Si chiama Eureka360, ha sede a San Prospero ed è una start up che si occupa di comunicazione per promuovere prodotti alimentari. Un’idea che ha trovato, secondo logica, terreno fertile nel Modenese e dintorni. Un’idea che ha fissato l’obiettivo di aiutare le aziende nell’attuale rivoluzione digitale: dalla creazione di siti web ed eCommerce, al posizionamento sui motori di ricerca come Google, dalla comunicazione attraverso i social network alla realizzazione di un’efficace identità del marchio.

La start up ha trovato il sostegno dell’associazione Confimi ed è caratterizzata dalla specializzazione nella promozione online e offline delle aziende agroalimentari ed enogastronomiche emiliane.

Marco Bongiorno, startupper ventottenne associato molto attivo all’interno di Confimi Emilia, è l’ideatore e top manager di Eureka360.

«Siamo un’agenzia di comunicazione specializzata nella promozione di prodotti alimentari - dice Bongiorno - Per il cliente costruiamo un’immagine aziendale professionale, progettiamo i packaging e promuoviamo i prodotti online e offline. Utilizziamo tutti gli strumenti digitali e tradizioniali: dalla realizzazione del sito web al posizionamento su Google, passando per la comunicazione digitale attraverso i canali social, fino alla produzione di video storytelling e lo studio della corporate identity».

Bongiorno passa poi a spiegare i motivi della specializzazione nel settore food: «Siamo nati e viviamo in terra emiliana, patria dei grandi sapori. Crediamo e conosciamo il valore dei prodotti delle imprese alimentari, che in tempo di rivoluzione digitale non sanno come orientarsi nell’universo della promozione pubblicitaria, profondamente cambiato e adattatosi a nuove regole, e noi siamo qui per aiutarle a raggiungere gli obiettivii ».

«Nella nostra squadra - dice ancora Bongiorno - c’è la mia supervisione, oltre alla mia gestione generale, e conto sempre su un grafico pubblicitario e web designer. Spesso, specialmente nelle piccole aziende, si tende a trascurare l’importanza della visibilità e del rinnovarsi, invece il look e la capacità di comunicare sono fondamentali».

«Attualmente seguiamo diversi tipi di azienda - continua lo startupper - il volano delle nostre iniziative è strettamente legato al food ma il tracciato che abbiamo segnato per le aziende che si occupano di alimentare è stato preso in considerazione anche da piccole e medie imprese che si occupano di altri settori. Seguiamo con grande passione aziende della moda, del tessile, del settore metalmeccanico, farmaceutico. Il nostro lavoro è apprezzato in più settori ma la nostra vocazione resta il food marketing».

Il giovane imprenditore in conclusione commenta la tendenza della vecchia scuola a snobbare chi lavora su social e mondo digitale.

«Spesso - afferma Bongiorno - anche in aziende molto grandi e dalla storia importantissima, troviamo una scarsa volontà di incanalare energie verso la cura del mondo social. Chiaro che questa tendenza deve cambiare: nel mondo c’è una grande richiesta di made in Italy. Questa richiesta aumenta con l’avanzare dei programmi televisivi e i talent show dedicati alla cucina. Fortunatamente molti giovani manager stanno entrando, a piccoli passi, in questo universo tutto emiliano legato al food. A piccoli passi anche le nostre aziende affronteranno il processo di digitalizzazione. Dobbiamo modernizzare la comunicazione, ci si deve affacciare sui nuovi mercati senza però tralasciare quali sono le nostre radici e le nostre tradizioni».

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