Bper, l’acquisto di Arca un affare da 250 milioni
Trattative informali con Veneto Banca e Popolare Vicenza per incrementare di un altro 40% l’attuale 32,75% già detenuto nella società come primo azionista
Da tempo negli ambienti finanziari milanesi viene ripetuto che il dossier Arca Sgr, importante società di gestione del risparmio, è aperto per forti interessamenti del mercato che porteranno in tempi non lunghi a variazioni significative nell’assetto societario.
Da una parte gli istituti di credito Veneto Banca e Popolare di Vicenza che vogliono cedere le proprie quote, per circa il 40% complessivo, dall’altra la modenese Bper Banca, che ha apertamente manifestato il proprio interesse per accrescere le proprie quote di controllo della società, attualmente al 32,75%.
Le due banche venete avrebbero già iniziato colloqui informali allo scopo di sondare l’interesse del mercato per le loro quote detenute. Le due banche venete sono impegnate in un piano di rilancio che prevede un aumento di capitale compreso tra i 2,5 e i 3 miliardi e starebbero pensando di cedere le rispettive quote di Arca, il 19,9% ciascuna, per reperire nuova liquidità.
Bper con il suo 32,75% è già primo azionista di Arca e l’amministratore delegato Alessandro Vandelli ha definito l’asset «strategico per il Gruppo» in quanto Bper è il primo distributore dei prodotti di Arca Sgr. Sono confermati, anche se non in forme ufficiali, i ripetuti incontri fra le parti per il passaggio delle quote a Bper, anche se non c’è ancora l’accordo definitivo sulla valutazione dell’affare.
Veneto Banca e Popolare di Vicenza al momento non hanno fretta di chiudere l’operazione perché impegnate nei colloqui con le autorità di Francoforte per trovare un accordo e quantificare la ricapitalizzazione e la pulizia dei crediti deteriorati.
Sulla valutazione dell’affare Arca Sgr si possono in ogni caso fare alcune ipotesi. Nel 2015 Banco Popolare cedette la sua quota del 19,9% a Bper e a Popolare di Sondrio per 95,5 milioni, mentre all’inizio del 2016 alcuni fondi si interessarono alla stessa Arca Sgr con offerte che si avvicinavano al miliardo di euro per il 100% della società. Ora tra i possibili acquirenti viene indicata anche la società Anima, che già lo scorso anno aveva presentato un’offerta non vincolante compresa tra i 700 e gli 800 milioni. Ecco allora che la valutazione del 40% circa che Bper dovrebbe acquisire dalle banche venete potrebbe variare tra i 250 e i 300 milioni di euro.
Stefano Turcato
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
