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L’addio ad Antonio Stanzione

L’addio ad Antonio Stanzione

Pavullo. Chiesa di Monteobizzo gremita per i funerali del 55enne morto sul lavoro

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PAVULLO. Commozione e silenzio ieri mattina a Pavullo in una chiesa di Monteobizzo gremita per l’ultimo saluto ad Antonio Stanzione, il corriere morto mercoledì sera davanti ai colleghi della Gamma Trasporti a soli 55 anni. Una cerimonia che ha voluto celebrare l’ex parroco don Luciano Venturi, che conosceva bene la famiglia e il figlio Jacopo in particolare. E ha avuto parole toccanti per queste persone sconvolte dal dolore: «Dio premia per una vita buona e per l’amore che si è donato tra le tante difficoltà quotidiane – ha detto – Antonio ora è nella pace della sua presenza. E non è lontano da voi, perché il cielo non è così distante dalla terra. Lui continua a vivere per la sua famiglia non solo nei ricordi, ma in modo nuovo, più intenso, speciale. I nostri cari defunti parlano al nostro cuore, vivono con noi le vicende della vita, ci custodiscono e proteggono». Partecipazione al lutto anche dall’associazione “Terra Mia” di cui Stanzione, di origini campane ed ex gestore della pizzeria Pompei, era stato fondatore. Solo l’esito dell'autopsia chiarirà se la sua morte è dovuta a infarto o se vi è stato un legame tra il malore e la botta alla testa che aveva subito nella stessa giornata mentre lavorava.

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