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L’Asl: «Nessuno costretto ad aspettare»

L’Asl: «Nessuno costretto ad aspettare»

«Nessun anziano è stato costretto ad “aspettare il ricovero” per ore in Pronto Soccorso a Carpi». È la risposta dell'Azienda Usl di Modena a seguito dell'interpellanza presentata da Forza Italia,...

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«Nessun anziano è stato costretto ad “aspettare il ricovero” per ore in Pronto Soccorso a Carpi». È la risposta dell'Azienda Usl di Modena a seguito dell'interpellanza presentata da Forza Italia, tramite cui si denunciava il caso di alcuni carpigiani di 85 e 86 anni nei corridoi del Pronto soccorso dell’ospedale Ramazzini fino alle 22, per poi essere sistemati in un letto e ricoverati alle 16 del giorno dopo nello stesso reparto.

«Il 10 gennaio - spiega L'Ausl - una paziente di 87 anni ha richiesto un periodo d'osservazione nel reparto di Osservazione breve intensiva e non in Pronto soccorso, prima di poter orientare la diagnosi e procedere al ricovero nel reparto appropriato. La signora, giunta al Pronto soccorso alle 17.22, è stata visitata dal medico e ricoverata in osservazione, venendo sottoposta, nel giro di un'ora, a esami di laboratorio, raggi torace e addome e a opportuna terapia. Il quadro clinico è poi ulteriormente evoluto la mattina successiva, quando la paziente è stata sottoposta a Tac e trasferita in area chirurgica. Il 10 gennaio il tempo di attesa, tra triage e visita medica, è oscillato tra meno di un minuto per i codici rossi, a circa quattro ore per i codici bianchi». (v.c.)

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