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serramazzoni. la rinascita della scuola di musica

L’omaggio a Bruno Serri, il maestro della fisarmonica

L’omaggio a Bruno Serri, il maestro della fisarmonica

SERRAMAZZONI. Serra paese della fisarmonica, in omaggio al maestro Bruno Serri (1928-2002), che dedicò la sua vita a questo strumento (con la celebre orchestra “Minuto per minuto” e non solo)...

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SERRAMAZZONI. Serra paese della fisarmonica, in omaggio al maestro Bruno Serri (1928-2002), che dedicò la sua vita a questo strumento (con la celebre orchestra “Minuto per minuto” e non solo) insegnandolo ad amare a generazioni. È il progetto partito l’estate scorsa con un Concorso internazionale che ha fatto subito boom, e che ora viene rilanciato nel modo più bello: facendo rinascere la sua scuola. Ha già cominciato a muovere i primi passi a settembre, con l’avvio di corsi di piano (maestro Denis Biancucci) e violino (Gen Llukaci), grazie all’impegno di Sabrina Gasparini (affermata interprete nonché nipote di Serri) e dell’assessore alla Cultura Marzia Cipriano. Ma il cuore doveva essere la fisarmonica, e per questo serviva un maestro all’altezza. Lo si è trovato nel grande (in tutti i sensi) Tiziano Chiapelli, oggi tra i massimi fisarmonicisti al mondo, ma che i primi passi li ha mossi proprio dietro a Bruno. È arrivato pieno di entusiasmo domenica da Milano (dove vive, ma è originario di Benedello) insieme ad alcuni allievi delle scuole di musica che segue là per mostrare quanto la fisarmonica possa dare oggi a tutti i livelli, con dinamicissime applicazioni. La sua storia, del resto, ne è la prova lampante: numerose collaborazioni tv (soprattutto per Mediaset: “Bellezze al bagno”, “Passaparola”, “Ballo, amore e fantasia” e altro) e sodalizi artistici con personaggi come Tullio De Piscopo, il maestro Beppe Vessicchio, Bill Conti, Natan East, Joe Moreno, Tinkara Kovac e Javier Girotto, ma l’ha scelto anche il giovanissimo Tobia Lanaro di “Ti lascio una canzone”. Nonché... Mika! Doveva essere infatti giovedì sul palco dell’Ariston per accompagnare la sua performance, ma ha dovuto lasciare all’ultimo per un altro impegno. Insomma, mani davvero ottime in cui crescere, e infatti domenica sono subito partite le prime iscrizioni. Tanto che giovedì tornerà in saletta Benazzi (per info Ufficio Cultura allo 0536 952199, interni 130 o 230) per cominciare subito.

«Bruno è stato come un padre per me – ha sottolineato – se oggi vivo di musica lo devo a lui, e sono più che lieto di riaprire la scuola che era scomparsa con lui». «Entro il 2017 vogliamo anche darle una sede ufficiale – ha spiegato Marzia Cipriano – nell’ambito del progetto Serri che contempla anche, il 18 giugno, la finale qui del concorso per giovani band del Frignano e poi, a luglio, un festival della fisarmonica ancora più grande». «Lo abbiamo promosso anche in Russia, sarà una vetrina internazionale per il paese – ha chiosato Sabrina Gasparini – Serra diventa il luogo ideale per scoprire la fisarmonica». «Sono cose veramente belle – ha commentato Rossella Serri – non solo perché ricordano mio padre, ma perché sono animate dal suo stesso spirito». (dm)

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