Navetta Novi Park, servizio fantasma a Modena
Il minibus gira, come sempre vuoto o quasi, ma scoprire gli orari e le stazioni di fermata è una vera impresa
MODENA. Il servizio c'è, ma non si vede... È lo stato del bus-navetta di servizio all’utenza del Novi Park, nata per facilitare gli spostamenti in centro degli utenti del maxi-parcheggio, sotto il Novi Sad. In realtà un servizio “misterioso”, per la stessa utenza. Come denuncia una lettrice che ci ha invitato ad andare di persona a verificare.
«Non ci sono orari e non si sa dove siano le fermate - ci ha raccontato Giulia S. - E in materia, parlando con i conducenti si scopre che ogni autista ha informazioni differenti. La navetta gira vuota perché nessuno ha capito come funziona e a tutti va bene così. Credo che l'intento sia renderla talmente indesiderabile così quando verrà soppressa nessuno ne sentirà la mancanza».
Accuse pesanti. Stanno veramente così le cose? Siamo andati a verificare.
Il primo mistero è rappresentato dagli orari e dal percorso. Quali sono? Sul sito del Comune è possibile trovare una cartina con il percorso compiuto dal mezzo, ma d'indicazioni orarie nemmeno a parlarne. In compenso, si trovano dodici pallini colorati, simboli delle fermate. Dalla cartina bidimensionale alla realtà c'è una bella differenza. In peggio. Non tutti i cartelli sono ben visibili. Quelli presenti indicano il servizio, ma non gli orari di riferimento. Attendiamo. Intanto, non vedendo arrivare il mezzo (e non avendo altre indicazioni) la tentazione d'iniziare a camminare è davvero forte. Davanti a piazza Matteotti il mezzo è arrivato. Nonostante fossimo alla fermata, senza un segnale non si sarebbe arrestato. Una volta saliti, l'attenzione viene catturata da una macchina arancione. È simile a quelle che si trovano sui mezzi Seta per fare il biglietto. «Quanto costa?», è la domanda che abbiamo rivolto all'autista. «Dove dovete andare?», la risposta. Rispondere con una domanda non sempre è positivo, ma tanto vale andare avanti. «Al Novi Park», abbiamo aggiunto. «Allora non vi preoccupate», è la risposta.
A bordo solo una donna; nonostante il lunedì sia giorno di mercato, e di movimento nel parcheggio ce ne dovrebbe essere. Invece calma piatta. E - ci dicono - l’affluenza media non sia di molto superiore. Nessun imprevisto durante il percorso, se non fosse per un dettaglio. All’arrivo a destinazione, nel sotterraneo del grande parcheggio, c'è una barra gialla che delimita l'accesso ai mezzi. Al passaggio della navetta lo strumento s'è alzato come a formare un "sette", lasciando però che l'elemento orizzontale sbattesse sul tetto del bus. Questione di centimetri.
Come si può intuire si potrebbe curare meglio questo servizio. A meno che il sospetto della lettrice non sia reale: c’è una volontà di eliminarlo per scarso utilizzo? Non resta che attendere. (g.f.)
