Gazzetta di Modena

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Venti profughi in arrivo a Sassuolo

di Alfonso Scibona
Venti profughi in arrivo a Sassuolo

Voci insistenti e lavori in un palazzone di via Circonvallazione per ospitarli

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Allarme profughi anche a Sassuolo, dove è ventilato l'arrivo di una ventina di richiedenti asilo. Ipotizzato solo perchè, al momento, non ci sono conferme, ma solo segnali. L'ultimo di questi è arrivato ieri mattina, quando si è tenuta la riunione di un folto gruppo di residenti in via Circonvallazione nord-est, tra i civici 163 e 183, durante la quale non sono mancate ammissioni. «Sappiamo che ci sono tre appartamenti di circa 80 metri ciascuno - spiegano alcuni dei presenti - per i quali è stata cambiata la destinazione d'uso, da commerciale a residenza. Il professionista che si è presentato come rappresentante della proprietà, di Finale Emilia, ha solo detto che i padroni degli immobili si sono stancati di pagare solo tasse su tasse ed hanno cercato di trasformare il tutto in residenza, trovando chi paga l'affitto veramente e senza buchi. I lavori stanno procedendo in forma davvero inusuale, a grande velocità, e questo ci induce a credere che tra poche settimane si arriverà all'occupazione. Si vocifera di un gruppo di una ventina di persone, suddivise nei tre alloggi ristrutturati ed a questo proposito c'era anche il rappresentante di una cooperativa di Modena». La notizia ha fatto il giro dei social ed in poco meno di una giornata è stata portata all'attenzione di tantissimi sassolesi, in particolare del quartiere Braida, dove si trova questa porzione di circonvallazione. «Veramente abbiamo già pagato un prezzo notevole anni fa - aggiunge un altro residente della zona - quando il nostro quartiere è stato al centro di una vera e propria occupazione di microcriminalità. Un problema che abbiamo fatto fatica a far estirpare, con la collaborazione delle forze dell'ordine. Adesso che anche nel residenziale “Gerani” sembra si sia messa la parola fine spuntano una ventina di persone che non potranno che farci ripiombare nell'insicurezza più totale». Della vicenda si è interessato anche l'ex vice sindaco ed oggi segretario della Lega Nord, Francesco Menani. «Sono stato invitato alla riunione coi residenti della zona - dice dopo l'incontro - dove c'era anche un amministratore del condominio ed un professionista a vece della proprietà. Le voci che girano da qualche giorno sull'arrivo di un nuovo gruppo di profughi a Sassuolo portano quasi tutte verso questo martoriato quartiere e verso questa zona. Ci stiamo informando sulla veridicità delle notizia, ancora frammentarie e terremo monitorato sia l'avanzamento dei lavori che l'eventuale arrivo di queste persone cercando di difendere gli abitanti di Braida, già penalizzati ed oggi davvero inviperiti alla sola notizia che possa succedere tutto questo».

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