«Gesto inaccettabile Spero in punizioni che siano educative»
«Quando è accaduto il pestaggio ero fuori sede, ma la prof Montanari mi ha subito avvisato, che stava portando Christian in sede per le medicazioni. Oggi ho chiamato la famiglia, per sincerarmi delle...
«Quando è accaduto il pestaggio ero fuori sede, ma la prof Montanari mi ha subito avvisato, che stava portando Christian in sede per le medicazioni. Oggi ho chiamato la famiglia, per sincerarmi delle condizioni del nostro studente ed esprimere solidarietà».
La dottoressa Turrini, preside del Formiggini e dell’Elsa Morante, si è messa a disposizione per ricostruire la dinamica di quanto accaduto lunedì davanti all’uscita secondaria del liceo.
«Un fatto comunque grave, a maggior ragione perchè coinvolge degli studenti e si consuma davanti ad una scuola - dice Turrini - Peggio ancora per le motivazioni, futili. Quand’anche fosse accaduto ciò che veniva contestato a Christian, le modalità della reazione sono non solo assolutamente sproporzionate, ma inaccettabili».
La preside non ha dubbi e a differenza di quanto si verifica in queste circostanze per ragioni spesso estraneee ai fatti, non cerca affatto di minimizzare: «Ritengo che i responsabili debbano essere individuati. Non è accettabile che si possa perdere così il senso della misura, anche a tutela di quanti hanno commesso il fatto, magari convinti di potersene vantare o dell’impunità. Vanno tutelati pure loro, consentendogli di comprendere, non da ultimo a fini rieducativi, l’assoluto disvalore e i gravissimi rischi di questi gesti». (ase)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google