Carpi, «Minacciata con il coltello per rapinarmi gli spiccioli»
La titolare dell’erboristeria La Camomilla sotto choc dopo l’agguato di lunedì Anche i vicini sono impauriti: il negozio era già stato razziato due volte
«Mi hanno puntato contro il coltello e hanno preteso che io guardassi dentro la borsetta, dato che nel fondo cassa non c’era molto. Poi, per fortuna, l’ingresso di una cliente l’ha fatto fuggire insieme al complice che lo aspettava fuori».
È ancora, comprensibilmente sotto choc la titolare della parafarmacia ed erboristeria La Camomilla di via Cuneo. Con queste parole, l’esercente ha raccontato ai vicini quanto è avvenuto in quegli attimi maledetti della rapina che è stata costretta a subire lunedì sera.
Erano da poco passate le 7 quando, un uomo, italiano, si è introdotto all’interno della parafarmacia, puntando un coltello contro la titolare, ordinandole di dargli i soldi della cassa. La negoziante ha ubbidito immediatamente, consegnando quel poco che aveva in cassa al rapinatore. Molti dei clienti che lunedì si sono recati all’erboristeria, infatti, hanno pagato usando il Bancomat e, pertanto, nel fondo cassa non c’erano molti contanti. Per questo, il bandito ha ordinato all’esercente di aprire la borsetta, per portare via un bottino più consistente. In quel momento la negoziante era sola dentro l’erborsiteria, mentre fino a soltanto cinque minuti prima c’erano numerosi clienti in fila dentro l’erboristeria. Evidentemente, i rapinatori devono averla osservata fino a quando non è scattato il momento giusto per mettere in atto il blitz criminale. Blitz che è durato una manciata di minuti, poi un acliente è entrata nella parafarmacia. Il secondo bandito, fermo davanti al negozio a fare da “palo”, ha allertato il complice che si trovava dentro all’esercizio commerciale, ed entrambi sono fuggiti a piedi.
All’indomani della rapina nel quartiere di via Cuneo regna profondo sconcerto. La stessa commerciante ha subito due furti nei mesi scorsi: uno nell’aprile 2015 e un altro nel febbraio 2016. Due raid criminali che l’hanno costretta a montare le inferriate per proteggersi dai continui assalti avvenuti per portare via pochi spiccioli, ma trasformatisi in un grave danno. Durante l’ultimo furto, è stato preso di mira anche il negozio di parrucchiera Ross 77, sempre in via Cuneo.
Nella zona è attivo anche il controllo di vicinato, ovvero quella strategia di aiuto reciproco fra vicini, che consiste nel segnalarsi movimenti sospetti attraverso mezzi, anche tecnologici, quali Whatsapp o Messenger. «Una volta questo era un quartiere tranquillo - raccontano alcuni vicini dell’erboristeria - adesso, invece, non si può più dire questo di nessun quartiere in città. Ormai i furti sono all’ordine del giorno e non si sa più quali strategia possano essere attuate per difendersi».
Sul posto, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Carpi, ai quali è stata fatta denuncia della rapina e che ora stanno indagando per risalire al colpevole del reato.
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