Fiorano, segnaletica spostata: Tosi fa retromarcia
Dopo che Spezzano era insorta per i nuovi “confini” e diversi cartelli erano stati abbattuti la giunta si “ravvede”
FIORANO. C'è un ravvedimento, non totale ma più che parziale della giunta comunale sulla questione dei cartelli di Spezzano. Il confine indicato dai cartelli bianchi e neri tornerà all'inizio del quartiere Crociale e non più dopo il ponte sul Fossa, dove è stato spostato la settimana scorsa. Altri cartelli saranno spostati, ma non quello sulla via per Nirano che vede escluso il castello di Spezzano dal territorio spezzanese.
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«La località Spezzano - spiega il sindaco Tosi - è stata delimitata posizionando i cartelli sui confini ufficiali, definiti con delibera di consiglio comunale n. 112 del 1976. È corretto, in base a questa delimitazione, che dopo il ponte in Via Nirano ci sia il cartello Spezzano barrato in rosso non perché finisce il territorio di Spezzano, ma perché finisce il centro abitato. Va precisato anche che le strade come la Pedemontana (per la parte di competenza provinciale) o la Modena-Sassuolo, anche quando scorrono all'interno del centro abitato, non vi sono comprese. L'amministrazione comunale, per venire incontro alle richieste dei cittadini, ha deciso di spostare l'indicazione di Spezzano, includendo all'interno della località anche il quartiere di Crociale e il passaggio di località avverrà al confine con Case nuove.
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Saranno quindi modificati i cartelli su via Chianca, via San Giovanni evangelista, via Statale, via Ghiarella, via dell'Elettronica, via Cameazzo.
Il “ravvedimento” della giunta sulla collocazione dei cartelli stradali, anche se non completo, dovrebbe bastare per riportare la pace fra la frazione (che poi frazione a quanto pare non è perchè mai registrata come tale) e il Municipio. Le reazioni degli spezzanesi nei giorni scorsi erano state molto dure e avevano fatto perdere il tratto goliardico che aveva sempre alimentato la rivalità fra Fiorano e Spezzano.
Il calumet della pace fra il sindaco e gli spezzanesi potrebbe essere fumato in una serata già fissata tempo fa a Casa Corsini, intitolata "Andam a vegg", che si terrà il 27 febbraio alle 20,30 e sarà il primo di una serie di appuntamenti finalizzati proprio alla riscoperta delle tradizioni: il dialetto, le vecchie foto inedite, i racconti di come era il territorio mezzo secolo fa. Proprio questa occasione avrebbe scelto il sindaco Francesco Tosi per illustrare la soluzione adottata. Però non c'è assoluzione per chi ha abbattuto i cartelli installati, non solo quello visto da tutti alla buca di Spezzano ma un altro paio, in via Chianca e via Statale: «La posa in opera della nuova segnaletica di centro abitato - spiega il sindaco - ha sollevato molte reazioni, alcune eccessive e inaccettabili perché è incivile e costituisce un reato abbattere cartelli o imbrattarli. L'amministrazione comunale ha subito manifestato disponibilità a valutare le osservazioni emerse, ma ha anche condannato duramente l'autore di gesti per i quali ha presentato denuncia contro ignoti».
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