Gazzetta di Modena

Modena

Vigili, matrimonio in vista tra Savignano e l’Unione

Vigili, matrimonio in vista tra Savignano e l’Unione

Il sindaco Caroli: «Credo ci siano le premesse, ora aspetto una risposta definitiva» La polizia municipale incassa 400mila euro di multe e già collabora coi colleghi

2 MINUTI DI LETTURA





SAVIGNANO. Dopo nove anni in cui ha fatto parte per se stesso, il Comune di Savignano potrebbe rientrare entro quest’anno nel Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione. A confermare l’ipotesi, che al momento richiede ancora il condizionale, è stato il sindaco, Germano Caroli.

«Oggi ci sono le condizioni per trovare un accordo con un interesse reciproco, sia per Savignano, sia per l’Unione - ha spiegato - Se si guarda infatti ai numeri, ai dati tecnici dei due corpi, ci sono le premesse per un simile ragionamento. Ho così ricevuto mandato dal mio gruppo per studiare la questione e, una volta ricevuta una risposta dall’Unione, riferire di questa possibilità. Del resto, non va dimenticato che l’ingresso di Savignano non sarebbe un problema, ma un’opportunità: abbiamo le risorse per pagare il personale e gli strumenti a disposizione».

Caroli, poi, ha evidenziato anche i dati, aggiornati alla fine del 2016, del valore delle sanzioni elevate dalle polizie municipali di Savignano e dell’Unione. Nello specifico, Savignano ha chiuso il 2016 con sanzioni per un valore di oltre 400mila euro (da non dimenticare che a Formica, Doccia e Mulino sono attivi i T-red, che multano chi passa col semaforo rosso), mentre il Corpo Unico dell’Unione ha elevato sanzioni nel 2016 per circa 1,5 milioni di euro.

«L’Unione - ha proseguito Caroli - è in forte recupero di attività e di funzionalità, quindi gli scenari che un tempo erano molto distanti si stanno riavvicinando. L’intesa sarebbe quindi tra realtà più simili anche solo rispetto a un anno fa». Se quindi una fusione tra il Corpo Unico e la polizia municipale di Savignano sembra una prospettiva più che percorribile (ora la palla, per la verità, è nei piedi dell’Unione, che deve appunto dare una risposta a Savignano), rimane l’incognita sulle tempistiche.

Se Caroli incasserà il sì dell’Unione e del gruppo politico che lo sostiene, le pratiche per fare diventare effettivo tale accordo potrebbero richiedere alcuni mesi, dal momento che - tra l’altro - c’è all’orizzonte il rinnovo dei Consigli comunali di Vignola e Castelnuovo, entrambi Comuni dell’Unione. «Io auspico, se c’è la volontà da parte di tutti - conclude Caroli - che si possa fare tutto entro quest’anno, seppure il percorso amministrativo è di una certa rilevanza». In ogni caso, continua al momento la collaborazione tra la polizia municipale di Savignano da una parte e il Corpo Unico dell’Unione dall’altra, con Savignano che in questo modo può beneficiare del servizio di pattugliamento notturno e l’Unione che può contare su un effettivo in più da impiegare sul territorio.

Marco Pederzoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google