Gazzetta di Modena

Modena

Modena, fiere e manifestazioni in piazza Grande La “stangata” dell’Unesco

di Stefano Luppi
Modena, fiere e manifestazioni in piazza Grande La “stangata” dell’Unesco

L’ente che tutela il Duomo può vietare di posizionare banchi o strutture entro 25 metri dalla cattedrale. Il Comune cerca la mediazione: «Fermatevi a 10 metri»

3 MINUTI DI LETTURA





La cattedrale di Modena è un bene patrimonio dell’Umanità e come tale va trattato e tutelato. Parte da questa considerazione la richiesta di non posizionare bancarelle, palchi o tensostrutture per manifestazioni fino a 25 metri di distanza dal lato sud della Cattedrale di piazza Grande, nell'area del sito mondiale patrimonio dell'umanità. Una richiesta che di fatto renderebbe impossibili numerosi eventi, anche storici, sin qui ospitati in piazza. Non a caso sarebbero in corso trattative per cercare di ridurre il limite del divieto ad una distanza di 10-15 metri.

Del singolare “braccio di ferro” che potrebbe avviarsi se ne parla da qualche tempo nei corridoi degli enti interessati.

Il tema è delicato perché limitare le iniziative - e soprattutto appunto le distanze - vuole dire limitare i banchi sulla piazza al centro del sito Unesco e dunque incidere non poco nelle caratteristiche dei futuri mercati. Per non parlare dei palchi in occasione dei futuri concerti.

Se i metri di distanza dal lato sud della Cattedrale dovessero essere davvero 25 - l'ipotesi estrema allo studio nelle stanze Unesco - ciò vorrebbe dire che i banchi verrebbero tutti addossati al portico del palazzo Unicredit e sugli altri lati della piazza ce ne potrebbero stare ben pochi. Ecco perché tra chi seguie i fatti interni all'Unesco si ipotizza una mediazione che porterà a una distanza di circa la metà rispetto ai 15 metri. Certo ben maggiore rispetto a oggi.

Questa ultima è la distanza che confermano anche il Comune di Modena e il coordinamento del sito Unesco. A Francesca Piccinini, la coordinatrice del sito che riunisce Comune, Capitolo Metropolitano, Ministero per il beni culturali, Provincia di Modena, non risultano discussioni su metrature così elevate. «Non mi risulta che si stia discutendo - spiega la direttrice dei Musei civici - di 25 metri di lontananza dalla Cattedrale. Vero è che stiamo definendo le distanze che, in occasione di fiere come Sant'Antonio e San Geminiano, dovranno tenere i banchi dai monumenti Unesco. Si stanno valutando le distanze che certamente, una volta approvato il regolamento, saranno un po' maggiori rispetto a oggi. Occorre infatti mediare tra i legittimi interessi economici e commerciali di un luogo importante come piazza Grande e le esigenze altrettanto importanti della tutela che ci richiede l'organismo mondiale Unesco. Il problema vero è che i continui cambiamenti del Ministero hanno un poco rallentato il nostro lavoro che portiamo avanti per poter chiudere ufficialmente il nuovo regolamento».

Intorno a questo tema su piazza Grande le parti discutono da molti anni - erano i tempi della giunta di Giorgio Pighi - e lo stesso sindaco Muzzarelli ha più volte assicurato e annunciato che il regolamento Unesco stava arrivando. Ma le cose sono più complicate, come abbiamo visto, e nel frattempo il Municipio sta lavorando su un altro fronte. L'amministrazione spiega che nel 2018 verranno emesse le nuove concessioni per gli stalli dei mercati in centro. Se il numero degli stalli totali possibili non calerà, calerà invece il loro numero in piazza Grande e le "eccedenze" saranno collocate altrove. In particolare andranno in corso Duomo fino alla zona della vicina chiesa del Voto e nelle aree limitrofe. Inoltre in piazzetta Torre - se anche i metri di "rispetto" saranno 10 e non 25 - le iniziative non verranno più fatte. E nessuna auto potrà sostare lì, o di fianco alla Preda Ringadora, come ancora incredibilmente a volte accade. Sono compromessi a favore della bellezza del sito medievale e del resto già da anni in piazza Maggiore a Bologna - che non è tutelata dall'Unesco - le bancarelle non vanno sul "Crescentone".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google