Finto tecnico le truffa la pensione
E a San Felice carabinieri fasulli raggirano una coppia di anziani
Non si arrestano le truffe agli anziani messe a segno da individui senza scrupoli che si spacciano per tecnici vari o addirittura per carabinieri.
Gli ultimi casi si sono verificati a Medolla e a San Felice.
A Medolla, in zona musicisti, martedì alle 13,30, un'anziana di 77 anni è caduta vittima di questo tipo di raggiro, che ha portato nelle tasche del finto tecnico parte della sua pensione: 300 euro. «Mia nonna era in casa insieme a mio figlio, quando si è ritrovata un uomo in cortile - racconta la nipote della donna - era di aspetto comune, tra i 40 e i 50 anni, con i capelli brizzolati e indossava giacca e pantaloni scuri. Ha detto di essere un tecnico dell’acqua e che doveva controllare i tubi perché risultavano dei valori di mercurio troppo alti. Non aveva nessun tesserino di riconoscimento. Però mia nonna, che poco tempo fa aveva avuto dei problemi alla caldaia, gli ha creduto e l’ha fatto entrare. Anche perché si è posto in modo affabile e gentile. Una volta dentro, mentre mio figlio stava pranzando, si è messo a girare in tutte le stanze e in mano teneva una specie di metal detector, che poi abbiamo scoperto serviva per captare valori metallici o un'eventuale cassaforte. Continuando a parlare con mia nonna, l'ha distratta e ha così potuto prendere i 300 euro della sua pensione, che purtroppo aveva lasciato in bella vista».
Anche a San Felice due anziani sono stati raggirati. Questa volta da due finti carabinieri. I quali, dopo aver millantato di dover fare dei controlli, sono entrati in casa per poi derubarli delle poche centinaia di euro che hanno trovato.
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