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gruppo folkloristico pavullese in trasferta

La “monferrina” al Carnevale di Nizza

La “monferrina” al Carnevale di Nizza

PAVULLO. Trasferta illustre questo weekend per il Gruppo Folkloristico Pavullese, invitato ad esibirsi nello scintillante contesto del Carnevale di Nizza. Ovvero, l’evento invernale più importante...

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PAVULLO. Trasferta illustre questo weekend per il Gruppo Folkloristico Pavullese, invitato ad esibirsi nello scintillante contesto del Carnevale di Nizza. Ovvero, l’evento invernale più importante della Costa Azzurra, uno dei più grandiosi carnevali del mondo, con sfilate dei carri e indimenticabile battaglia dei fiori. I ragazzi partiranno venerdì sera e prenderanno parte ai festeggiamenti sia sabato che domenica. Ma non è affatto una prima volta: negli ultimi 15 anni il gruppo è stato invitato costantemente all’evento, e tutte le volte che ha potuto è andato.

«È una bella soddisfazione - sottolinea Luisa Bonvicini, responsabile assieme a Giuliano Scarabelli del gruppo presieduto da Valerio Ferrari - perché a Nizza di solito vogliono solo gente professionista e noi siamo dilettanti. Ma ci mettiamo entusiasmo e passione, tanto che dopo una prima ospitata nel 2002 non hanno mai smesso di chiamarci».

Il motivo è legato all’originalità dello spettacolo proposto, che vede protagonisti i “lacchè”, ovvero i ballerini che muovendo il loro lungo cappello danno vita a suggestive coreografie al ritmo della “monferrina”, antica danza popolare. Una volta le esibizioni creavano simpatiche sfide nelle comunità rurali, col tempo sono state trasformate ed elaborate in vere e proprie danze, che il gruppo (nato negli anni ’70, una cinquantina i componenti ora) porta anche nei festival internazionali. Perché può muoversi in totale autonomia, avendo orchestra, pullman, impianto di amplificazione e illuminazione.

«Soprattutto abbiamo un grande spirito di squadra - sottolinea la Bonvicini - che porta i ragazzi di 30 anni a prendere per mano ragazzi e bambini insegnando quest’arte così particolare». Che piace tanto: domenica erano ospiti a Castelnovo di Sotto (Reggio), dopo Nizza lo saranno a Verona e Parma. L’anno scorso sono stati protagonisti anche all’Expo di Milano, senza dimenticare la partecipazione televisiva del 2013 a Italia’s Got Talent. Ma Nizza 2017 assume un significato particolare: «Dopo l’attentato di luglio è ancora più importante cercare di portare lì un po’ di allegria e gioia di vivere». (d.m.)

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