Lite per droga in negozio di via Crispi
Quando ci fu il blitz della polizia, con tanto di unità cinofila, all’interno di quel negozio etnico in via Crispi venne trovata della droga. Il rinvenimento, oltre al problema delle frequentazioni...
Quando ci fu il blitz della polizia, con tanto di unità cinofila, all’interno di quel negozio etnico in via Crispi venne trovata della droga.
Il rinvenimento, oltre al problema delle frequentazioni di pregiudicati e delle risse all’esterno, determinò la chiusura del negozio per un mese. L’altro giorno è scoppiato un litigio tra il titolare del negozio, che nel frattempo aveva riaperto, e un avventore. Il motivo? Il gestore lo accusava di essere stato lo spacciatore che aveva nascosto la droga nel locale. Ed era scoppiato un parapiglia. L’altro giorno, ad attirare l’attenzione dei vigili, che stazionavano in piazza Dante con l’Ufficio mobile, è stato l’animato diverbio tra i due nigeriani. Gli agenti si sono portati sul posto e hanno accertato che a discutere erano il titolare del negozio di via Crispi 38 e un giovane connazionale.
Dopo aver raccolto le dichiarazioni del negoziante, i vigili del centro storico hanno accompagnato al comando di via Galilei il giovane nigeriano privo di documenti.
È quindi risultato che C.O. di 21 anni è irregolare sul territorio italiano e aveva già in precedenza fornito generalità diverse alle forze dell'ordine in almeno tre occasioni. Il giovane è stato denunciato per inosservanza delle norme sugli stranieri.
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