Piazza Torre già “liberata” Gli antiquari trasferiti
C’è una proposta di soluzione del Comune per superare il problema della distanza dal duomno di banchi e strutture per manifestazioni temporanee. È contenuta in una pinatina "condivisa" con gli...
C’è una proposta di soluzione del Comune per superare il problema della distanza dal duomno di banchi e strutture per manifestazioni temporanee. È contenuta in una pinatina "condivisa" con gli operatori dei vari mercati e con le associazioni di categoria nel corso dello scorso anno.
Si tratta di una 'ipotesi di allestimento dei banchi per fiere e mercati, per riordinare la piazza, salvaguardando la cattedrale. Nella proposta contenuta nella cartina le distanze dalle pietre antiche di Duomo e Ghirlandina sono di circa 10 metri, ma appunto la realtà potrebbe essere differente.
Il Comune, in ogni caso, assicura che dieci metri potrebbe essere proprio la distanza che anche la Soprintendenza accetterebbe.
Di recente, infatti, anche il soprintendente Luigi Malnati sulla Gazzetta ha spiegato che storicamente tra le funzioni di piazza Grande vi era anche quella mercatale.
Ma il coordinamento locale dell'Unesco deve fatalmente seguire le indicazioni valide per tutti i siti dell'organismo centrale che - lo ricordiamo - è il "braccio" culturale delle Nazioni Unite.
Le decisioni ricadranno sugli operatori, come quelli della "Fiera antiquaria città di Modena" la cui prossima edizione è prevista il week end del 25-26 febbraio in piazza. «Già dall'inizio dell'anno - spiega Franco Muciaccia dell'associazione Mercantico che lo organizza -ci hanno spostati in corso Duomo. Una soluzione che a noi va bene, lo spazio è importante ed è pedonalizzato a parte il problema dell'autobus. Però andrebbe bene se ci ridessero anche piazzetta Torre perché noi abbiamo tanti antiquari che vorrebbero aggiungersi». (s.l.)
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