Gazzetta di Modena

Modena

Salta l’operazione Artoni-Fercam

Salta l’operazione Artoni-Fercam

Annuncio raggelante del presidente Baumgartner. Oggi sciopero in tutte le sedi

2 MINUTI DI LETTURA





«L'operazione Artoni-Fercam non si farà». Lo dice il presidente della Fercam Thomas Baumgartner che accusa il sindacato di non avere accettato le condizioni che poneva l'acquirente. «Un mese fa si poteva discuterne; ora l'azienda reggiana sta colando a picco e l'affare non è proponibile. Non ci interessa più».

Oggi intanto uno sciopero generale riguarderà sia la sede centrale che le filiali sparse su tutto il territorio nazionale, fra zui quella di Campogalliano.

Il passaggio dell’azienda di trasporti di Guastalla alla azienda altoatesina Fercam sembrava già cosa fatta (con un esborso di 60 milioni di euro) ma la vicenda si è terribilmente complicata. Apparentemente senza molte vie di uscita. I contrasti sono affiorati quando l'acquirente ha deciso di non assorbire tutti i dipendenti (581 lavoratori) ma di ridurre la forza lavoro di 170 unità. La richiesta ha acceso una forte reazione dei sindacati.

«Fercam - dicono ad una sola voce le tre organizzazioni di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - si è sottratta alla prosecuzione dell'esame congiunto che riguardava l'acquisizione di un ramo d'azienda e ora tenta di scaricare le proprie responsabilità sulle organizzazioni sindacali mentre non si è resa realmente disponibile a sottoscrivere un accordo che contempli tutte le garanzie occupazionali. La procedura andrebbe conclusa per garantire la continuità di tutte le attività, considerato il concreto rischio occupazionale che interessa circa 3mila lavoratori tra diretti e indiretti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google