Modena. Via Poletti, chiusa la sala scommesse
Serrande abbassate per un mese: in più controlli i poliziotti e i vigili urbani hanno trovato pregiudicati tra gli avventori
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MODENA. Sisal Matchpoint Entertainment, la sala scommesse che si trova in via Poletti 79, all’angolo con via Begarelli, di fronte alla telecamera di sicurezza collocata dalle forze dell’ordine e richiesta a gran voce, negli anni scorsi, alla luce di quanto accadeva in strada proprio in quella zona: spaccio, risse, bivacchi, schiamazzi a qualsiasi orario del giorno. Un “angolo” di Modena piuttosto noto alle forze dell’ordine per i ripetuti interventi, per le retate, per i blitz e gli inseguimenti, noto per le proteste e gli appelli dei residenti la cui quotidianità era compromessa a causa delle frequentazioni, al via vai che si trovavano sotto casa. Il questore Paolo Fassari ha emanato un provvedimento grazie al quale è scattata la chiusura per un mese della sala scommesse: serrande abbassate e fine dei giochi dovute al ripetersi di presenze di pregiudicati all’interno della sala. Ieri mattina sia la polizia di Stato che la polizia municipale sono intervenute per rendere operativa la chiusura: erano circa le 10.30 quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto per rendere operativa l’ordinanza del questore e all’interno c’era una quarantina di persone.
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Nonostante fosse “solo” metà mattina circa 40 avventori già animavano il locale: alcuni pensionati italiani e tanti stranieri. Hanno fatto un po’ capannello davanti all’ingresso poi si sono allontanati lungo le vie limitrofe, verso la zona Tempio. Come ha affermato il questore Paolo Fassari, questo provvedimento è in linea con «una strategia ben precisa, che è diretta a colpire situazioni e luoghi di assembramento, dove vi sono spesso persone irregolari sul nostro territorio, in cui si verificano gravi fatti di reato. Stiamo per questo valutando tutte le segnalazioni che ci pervengono da cittadini e comitati per intervenire con immediatezza su tutte quelle che sono considerate zone critiche della città. Non solo assembramenti di pregiudicati ma anche episodi e circostanze violenti che producono allarme sociale da parte dei residenti, deficit di vivibilità nei quartieri». Il questore infatti si riferisce, nello specifico, ad una serie di controlli effettuati sia dalla polizia che dalla Municipale, in gennaio e il 13 febbraio, nell’ambito dei quali sono stati trovati all’interno della sala scommesse (il cui gestore per garantire l’ordine ha assoldato una guardia interna), parecchi pregiudicati. Inoltre il 7 febbraio scorso, riferisce la polizia, vi era stata una rissa tra due stranieri culminata con una coltellata, un ferimento all’orecchio di uno dei due contendenti che finì al pronto soccorso. La sala nel 2012, sempre per la presenza di pregiudicati, vene chiusa per sette giorni. Lo scambio di informazioni tra polizia e Municipale e i controlli incrociati hanno fornito il supporto all’ordinanza del questore. In pochi mesi sono cinque le chiusure ordinate dal questore e messe in atto dalle squadre amministrative nei confronti di locali nei quali sono state riscontrate cattive frequentazioni e problemi di ordine pubblico per la vivibilità della zona: i due negozi in via dell’Abate e viale Crispi, il locale 3A in via Aleramo, il bar Majorca in viale Medaglie d’Oro.
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