Modena, bimbo morto, la madre: «L’ho picchiato»
La giovane dice di aver malmenato il figlio di quattro anni poche ore prima che morisse per un’infezione interna
MODENA. Il piccolo C. era stato picchiato duramente dalla madre poche ore prima di morire nel mini-alloggio di via Carlo Sigonio. Lo ha ammesso la 27enne moldava davanti al sostituto procuratore Luca Guerzoni.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14835820:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2017/02/07/news/modena-bimbo-morto-il-corpo-era-martoriato-1.14835820]]
Si è presentata dal magistrato che ormai l’aveva messa alle strette e ha riconosciuto di aver percosso il figlio di 4 anni. Ha anche spiegato alcuni degli ematomi e lividi trovati sul corpo del piccolo nel corso dell’autopsia, che ha riscontrato anche la frattura di una tibia.
L’autopsia non risulta ancora terminata nella sua fase di elaborazione dei dati raccolti: il lavoro pare che sia ancora lungo e complesso. Ma l’aspetto più difficile, sia per la Medicina legale che per i carabinieri del comando provinciale di Modena e il pm Guerzoni, resta capire se esiste un nesso tra la rottura del mesentere con la fuoruscita del cibo nelle viscere e con la conseguente scepsi micidiale - probabile causa della morte - e le percosse subite dal bambino.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14723526:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2017/01/16/news/modena-la-morte-del-bimbo-di-4-anni-indagata-la-madre-1.14723526]]
Pochi giorni fa il procuratore Lucia Musti aveva spiegato che l’infezione era conseguente a un colpo violento all’addome: è l’ipotesi sulla causa del decesso del bimbo di 4 anni.
La madre aveva chiamato il 118 e al medico che soccorreva il piccolo in condizioni disperate aveva raccontato che il giorno prima il figlio aveva avuto una indigestione, che poche ore prima aveva avuto un gonfiore allo stomaco. La scoperta nel corso dell’autopsia dell’infezione collegata alla rottura del mesentere ha chiarito questo aspetto; a sua volta la rottura sarebbe stata causata da una botta violenta o per caduta o per percosse. Restava da spiegare invece l’alto numero di lividi e ematomi sul corpo e la frattura.
La madre si è presentata spontaneamente dal pm che la sta indagando per omicidio preterintenzionale. Ha ammesso che quel giorno era tornata dal lavoro stanca. Il compagno - un albanese agli arresti domiciliari per sfruttamento della prostituzione - si era lamentato del bambino dicendo che era stanco di lei e dei figli. Poco dopo la donna, come ha ammesso, è stata preda di un attacco di rabbia contro il piccolo e lo ha malmenato. La donna ha ammesso ciò che finora aveva minimizzato: prima aveva parlato solo di semplici sculacciate date tempo prima. Resta da capire se il compagno ha avuto qualche ruolo in questa tragedia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
