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«Boicottare la riunione è da irresponsabili»

«Boicottare la riunione è da irresponsabili»

Lugli e Salino: «Così Finale si farà calare dall’alto le decisioni». Presidio di solidarietà a Mirandola

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Ormai gli schieramenti sull’accoglienza dei profughi sono definiti, ma il confronto politico resta piuttosto vivace, soprattutto a Finale dove il boicottaggio della riunione con il Prefetto non è piaciuta a Sinistra Civica e Lista civica Terzi.

«Non partecipare alle riunioni in Prefettura - accusa Stefano Lugli - significa non avere voce in capitolo nella gestione dell’accoglienza dei richiedenti asilo e subire le scelte che altri faranno per Finale. L’abbandono di Palazzi del tavolo di confronto non è una prova di forza ma una prova di irresponsabilità. Palazzi, anziché pianificare in prima persona l’accoglienza condividendo con le altre istituzioni i problemi e le opportunità che Finale presenta, preferisce nascondere la testa sotto la sabbia. Ma questo atteggiamento non nasconde le sue responsabilità. I cittadini devono essere consapevoli che se la Prefettura imporrà a Finale l’ospitalità di profughi sottraendo al Comune la migliore gestione degli stessi, la responsabilità è solo ed esclusivamente del sindaco, che utilizza strumentalmente l’emergenza sisma abdicando ai propri doveri istituzionali per mera propaganda politica».

«La mossa del sindaco - dice Pierpaolo Salino - non fa altro che alimentare uno scontro tra istituzioni che non fa il bene di Finale e che contribuisce a esasperare un clima di tensione e sospetto. Non entro nel merito della questione profughi perché nessuno ci ha informati sulle strategie che vuole adottare il Prefetto e perché prima vorrei capire in che stato si trovano i nostri servizi sociali. Se è vero che sono “vicini al collasso” come detto da Palazzi, l’Amministrazione deve provvedere per risolvere la situazione, anche se rimango molto dubbioso che i nostri Servizi possano andare in crisi per l’arrivo di alcune decine di persone. Nel Consiglio comunale straordinario che è stato richiesto da tutte le opposizioni chiederemo al sindaco di fare il punto della situazione: noi siamo pronti a fare la nostra parte per individuare strategie che risolvano le eventuali criticità degli uffici».

E mentre Pd, Giovani Democratici, Cgil e Rifondazione Comunista organizzano un presidio antifascista e di solidarietà ai migranti per domani, alle 10.30, in viale 5 Martiri a Mirandola, Forza Nuova si prepara ad un altro presidio non ancora definito e contro l’accoglienza business. «Come possiamo accettare - si chiede il movimento - che vengano aiutati baldi giovani stranieri prima dei compatrioti che ancora aspettano un aiuto? Ma la risposta viene dalla ironica affermazione del Prefetto di Modena “prevedere una progressiva e graduale accoglienza con le migliori soluzioni per la serena e Fruttuosa inclusione dei richiedenti asilo. Fruttuosa per chi? Ong? Cooperative?».

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