«La mia nipotina è salva: grazie»
Colpita da bronchite a un mese: «All’ospedale sono stati fantastici»
PAVULLO. Una vicenda esemplare di cure e attenzioni prestate dall’ospedale di Pavullo a un bimba di soli 30 giorni colpita da una malattia che poteva avere pesanti conseguenze se non riconosciuta subito. È quella che ci tiene a fare conoscere sua nonna Angela, per mettere in luce come all’interno della struttura vi siano operatori competenti e qualificati.
«La piccola Bianca è stata colpita il 17 gennaio da una febbre preoccupante – racconta – tanto che la pediatra ha raccomandato ai genitori di portarla in ospedale. Loro, nonostante siano di Guiglia e potessero andare ad esempio anche a Sassuolo (dove la mamma aveva partorito) o Modena, hanno scelto di venire a Pavullo, nel paese della nonna, perché hanno grande fiducia in questa struttura. Ed è stata pienamente ripagata».
Arrivata la mattina al Pronto Soccorso, infatti, la bimba senza alcuna anticamera è stata portata immediatamente in Pediatria, dove è stata ricoverata per una bronchiolite: «È una malattia da neonati – spiega la nonna – che se non trattata bene nelle prime 12 ore può avere conseguenze serie. L’equipe medica è stata perfetta nella diagnosi e nella cura, che richiede grande attenzione nel dosaggio di antibiotico e ossigeno in un corpicino così piccolo. Di solito il decorso è di un mese, lei invece in una settimana stava già bene, tanto da essere dimessa il 24». Ma oltre al lato prettamente medico, la nonna ci tiene a sottolineare quello umano: «Hanno avuto grande attenzione sia per la piccola che per la mamma, preoccupatissima – sottolinea – mostrando gentilezza e sensibilità davvero rare. Ci tengo a farlo sapere, perché il bene non fa rumore e invece per qualcosa che non va si è sempre pronti a sollevare il caso. Vorrei non solo ringraziare, ma abbracciare uno per uno gli operatori che abbiamo incontrato». (dm)
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