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formigine. e c’è chi abbandona tartarughe

Cane sbrana un coniglio a Villa Gandini

Cane sbrana un coniglio a Villa Gandini

FORMIGINE. Un coniglio nero, abbandonato da diverse settimane all’interno di Villa Gandini e diventato quasi un mascotte per i tanti frequentatori, è stato sbranato da un cane, a ridosso del...

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FORMIGINE. Un coniglio nero, abbandonato da diverse settimane all’interno di Villa Gandini e diventato quasi un mascotte per i tanti frequentatori, è stato sbranato da un cane, a ridosso del laghetto che si affaccia tra via Pincelli e via Giardini Sud. L’uccisione, avvenuta molto probabilmente ad inizio settimana, non è il primo caso che si verifica all’interno del parco. Nonostante Formigine disponga di sei aree attrezzate alla libera circolazione dei cani, di cui una all’interno del parco settecentesco di Via Sant’Antonio, continuano ad esserci dei padroni che violano le norme relative alla circolazione libera degli animali domestici, tema che sta suscitando discussioni anche a Fiorano dove in alcuni parchi è stato vietato l’accesso ai cani.

Ma in Villa Gandini quella degli animali liberi non è l’unica problematica perché sempre più si registrano casi di abbandono. Nei laghetti sono infatti state trovate delle tartarughe marine di dimensioni medio-grandi, lasciate molto probabilmente dai loro proprietari, non appena hanno superato il limite di crescita relativo alla vita in acquario. Va comunque ricordato che l’abbandono di un animale d'affezione e la libera circolazione dei cani in aree pubbliche, in cui è previsto l’uso del guinzaglio, sono sinonimo di violazione di norme legislative, punite da una sanzione pecuniaria.

Fabrizio Tosi

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