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GLI ULTIMI DUE GIORNI DI FIERA

Modenantiquaria, week end di bellezza guardando all’arte del passato

di Michele Fuoco
Modenantiquaria, week end di bellezza guardando all’arte del passato

Meraviglia di fronte a pezzi unici di arredamento, a dipinti di autori famosi (anche il Guercino) esposti a Modenantiquaria, ma anche tanta curiosità e interesse, fino a domani (dalle 10.30 alle 20)...

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Meraviglia di fronte a pezzi unici di arredamento, a dipinti di autori famosi (anche il Guercino) esposti a Modenantiquaria, ma anche tanta curiosità e interesse, fino a domani (dalle 10.30 alle 20) nei padiglioni di viale Virgilio, per i Saloni collaterali: “Petra” con l'antiquariato per parchi e giardini, e “Excelsior” dedicato alla pittura dell'800 e prima metà del 900. E a “Petra” si scopre uno chalet con sauna “nato” su albero, in una struttura fatta di rovere e cedro. Una scenario quasi da giungla presentato da LegnoAntico. org di Forlì, la cui titolare Marilena Gamma sostiene che i legni antichi, persino di circa mille anni, consentono di realizzare ambienti particolari. La bellezza e il valore restano nel tempo. È quanto rinserrano il credenzone toscano di fine 400 dipinto a tempera, una scrivania lombarda con intarsi in avorio, un grande braciere in ferro del 500, presso Antiche Trame di Cordovano (Pn). «Cose autentiche - dice il proprietario Alfredo Arioli - ma si fa fatica a vendere. Si avvicina solo chi ha disponibilità finanziarìe». Soddisfazione per gli affari esprime, invece, il giovane Roberto Razzi di RA-MA di Barberino Val d'Else (Firenze) che espone una indistruttibile cucina professionale in acciaio, un pozzo in pietra (XV sec.), una cantinetta ricavata da un faro di un molo. Pezzi di arredamento di gusto e di cultura offre Artigiana Design, come spiega il presidente Luca Galantini, sulle immagini della tela del ragno, in una coniugazione di materiali.

Il viaggio continua nelle 20 gallerie di “Excelsior”, per accostarsi alla pittura di maestri dell'800: da Enrico Gallerie di Milano i veneti Guglielmo Ciardi e Fragiacomo e il napoletano Irolli; da Zamboni di Reggio Emilia il macchiaiolo Giovanni Fattori con “Battaglia di Magenta”, Fontanesi con “Figura nel bosco”; da La Torre di Verona Angelo Dall'Oca Bianca con il “Dittico dell'Annunciazione”. Poche le presenze modenesi: Andrea Becchi con “Saltinbanchi in piazza Martiri a Carpi” nella galleria Berardi di Roma, Giuseppe Miti Zanetti con “Primavera in laguna” presso la galleria Mason di Padova, Zampighi con “Confidenze” e Bellei con “Scialle rosso” nella galleria Cesaro di Padova. Con “Concetto spaziale” di Lucio Fontana presso Butterfly Institute Fine Art di Lugano siamo in pieno Nocevento ben documentato dalle opere presso la galleria Cinquantasei di Bologna. «Nomi eccellenti che fanno grande - dice il direttore Estemio Serri - il 900 italiano».

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