Si apre spiraglio per la vertenza di Bosch Rexroth
Si aspre uno spiraglio nella vertenza Bosch Rexroth, l’azienda con sedi a Nonantola, Pavullo e anche nel Reggiano. Le parti si rivedranno lunedì prossimo dopo l’incontro che si è tenuto giovedì...
Si aspre uno spiraglio nella vertenza Bosch Rexroth, l’azienda con sedi a Nonantola, Pavullo e anche nel Reggiano. Le parti si rivedranno lunedì prossimo dopo l’incontro che si è tenuto giovedì scorso a Nonantola, in cui c’è stato un certo riavvicinamento tra i sindacati Fim, Fiom e Uilm di Modena e Reggio Emilia da una parte e l'azienda dall'altra.
Si sono riuniti per discutere dei problemi relativi al contratto aziendale da tempo scaduto e del nuovo piano industriale presentato l'8 febbraio ai sindacati in cui l'azienda prevede, a fronte di una crescita di fatturato di oltre 20 milioni, una pesante ristrutturazione con 130 esuberi, aumenti della turnazione sino a 18 turni settimanali, esternalizzazione di parte delle lavorazioni a basso valore aggiunto con i conseguenti esuberi, ma anche la possibile mobilità di maestranze tra i tre stabilimenti.
Nell'incontro l'azienda si è detta disponibile a cercare di superare i problemi che si sono determinati, ma al momento non è in grado di proporre soluzioni e in particolare quelli riguardanti gli esuberi. Rimane in ogni caso invariato il blocco dello straordinario e di tutte le forme di flessibilità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google