Il presidente Zini «Crisi finita Puntiamo su ospedali e torri»
La crisi è finita. O meglio, le difficoltà nel settore delle costruzioni rimangono e ogni giorno bisogna affrontare nuove sfide, ma la fine del 2016 per la Cmb ha conciso con la chiusura del periodo...
La crisi è finita. O meglio, le difficoltà nel settore delle costruzioni rimangono e ogni giorno bisogna affrontare nuove sfide, ma la fine del 2016 per la Cmb ha conciso con la chiusura del periodo più buio della crisi. Questo il concetto espresso da Carlo Zini, presidente del colosso della cooperazione di via Marx, ieri mattina, nel corso dell'assemblea generale dei soci: per il 2017 si prevede di raggiungere un giro d'affari di 565 milioni di euro e di consolidare il proprio impegno nella realizzazione di opere “griffate” Cmb, come ospedali e torri. Un impegno consolidato nel 2017 e che verrà ribadito durante le celebrazioni per i 110 anni di costituzione della cooperativa.
«La Cmb vede il futuro alla “luce del sol dell'avvenire” - ha commentato Zini - Il completamento dell'Autostrada del Mediterraneo, ex Salerno - Reggio Calabria ha rappresentato il raggiungimento di un obiettivo importante, insieme alla vendita Inail dell'immobile direzionale della Polizia di Stato a Roma». Un immobile, quest'ultimo, venduto al costo di 130 milioni dopo 25 anni.
«Siamo di fronte a un passaggio storico - ha proseguito il presidente - Dovremo mettere insieme gestori e costruttori per affrontare nuovi mercati sia in Italia sia all'estero. Per fare questo servono strutture idonee: l'obiettivo è di mantenere ben salde le radici cooperative e di non fare trasformazioni o ricognizioni in Borsa. La Cmb ha continuato a credere nella costruzione di opere anche quando altri hanno fatto investimenti rischiosi». Zini ha inoltre parlato favorevolmente dell'aggregazione con altre cooperative e ha ricordato la situazione difficile in cui versa Cpl «sperando che i problemi si possano risolvere presto».
Per quanto riguarda le assunzioni, come illustrato da Marcello Modenesi, della direzione Risorse finanziarie per quest'anno non ne sono previste, ma dovrebbero riprendere nel 2018. La cooperativa conta 700 soci e un portafoglio ordini di 2,7 miliardi.
Entro l'anno si prevede l'attivazione dei cantieri edili del nuovo ospedale di Pordenone, della torre Libeskind a City Life (Milano), di un nuovo centro commerciale a Brescia per conto di Coop Lombardia e del cantiere della terza corsia tra Gonars e Villesse per Autovie Venete. Continuerà la produzione ell'altr Torre di City Life (Hadid), della Torre Galfa a Milano per conto di Unipol, dell'ospedale di Verona, della tramvia di Firenze e della nuova sede della Rinascente a Roma. (s.a.)
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