La Lucciola è salva, trovato l’accordo vitale con l’Ausl
RAVARINO. La Lucciola si salverà, Dopo settimane di trattative, di appelli, di interrogazioni regionali, di petizioni, ieri Paolo Vaccari, presidente della onlus che gestisce il Centro di terapia...
RAVARINO. La Lucciola si salverà, Dopo settimane di trattative, di appelli, di interrogazioni regionali, di petizioni, ieri Paolo Vaccari, presidente della onlus che gestisce il Centro di terapia integrata che si trova nelle campagne di Ravarino ha annunciato l’accordo. Una intesa al minimo, che garantisce continuità per questo centro che si occupa della cura di bambini, una intesa che prova a porre rimedio al progressivo ridursi di invii da parte del Servizio Pubblico, tra le cause della crisi esplosa nei giorni scorsi. «La Associazione La Lucciola onlus comunica che, dopo una trattativa durata oltre nove mesi, ha raggiunto un accordo economico con l’Azienda Usl di Modena sulla base delle esigenze minime di sopravvivenza del Centro - commenta Vaccari - Nell’occasione ringrazia quanti nelle Istituzioni si sono spesi per il conseguimento di questo risultato».
Per raggiungere l’accordo economico, La Lucciola, come era emerso durante la crisi, ha dovuto accettare la richiesta dell’Ausl di fornire, al di fuori della propria normale attività di struttura semiresidenziale, un’attività ambulatoriale di tipo comportamentista (A.B.A.) per bambini con diagnosi di disturbo dello spettro autistico.
«La Lucciola, confermando la propria collaborazione con la Ausl di Modena, sottolinea che garantirà, nell’attività di struttura semiresidenziale, il mantenimento del proprio modello peculiare di intervento terapeutico e riabilitativo, nonostante le divergenze emerse nel corso della trattativa. Vi ringraziamo per la attenzione dedicata alla vicenda», conclude Vaccari. Il tempo dirà se l’accordo può reggere.
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