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Non sprecando s’impara A esplorare vita e natura

Non sprecando s’impara A esplorare vita e natura

Dalle Olimpiadi della Parsimonia col mago Melnettus alle Family bag Giochi e progetti educativi con i ragazzi tra parchi e percorsi verdi

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«Come Comune, abbiamo aderito alla rete di Sprecozero (sprecozero.net) - spiega Luigi Zironi, vice sindaco e assessore a politiche socio sanitarie di Maranello - ritenendo sia fondamentale educare, invogliare e anche insegnare all'uso consapevole delle risorse e fornire strumenti, spunti e idee per farlo al meglio. Da febbraio a giugno sono tantissimi gli appuntamenti del progetto che abbiamo chiamato Officina Parsimonia a disposizione dei cittadini. Sono tutti eventi gratuiti e coinvolgono nidi e scuole d'infanzia, Centro Famiglie e biblioteca. Fitto il calendario di laboratori, incontri, giochi e letture animate rivolto a tutta la comunità, che appunto presta una particolare attenzione ai piccoli custodi del mondo che verrà, i bambini».

«Abbiamo cercato di proporre iniziative ludiche ed educative al tempo stesso - continua Mariaelena Mililli, assessore all'ambiente, cultura, politiche giovanili, pari opportunità - coinvolgendo animatori e professionisti e trasformandoli in figure a misura di bambino, come il Maghetto del riciclo Melnettus, conduttore delle "Olimpiadi della parsimonia" che prevedono prove di abilità e giochi a tema per sensibilizzare la famiglia sui modelli comportamentali consapevoli e sostenibili. Nello stesso tempo, per conoscere ed apprezzare il territorio ci sono appuntamenti per far scoprire ai Piccoli Esploratori le meraviglie della natura lungo il parco Ferrari e percorsi alla scoperta della flora e fauna nei giardini delle scuole dell'infanzia di Maranello. I bambini da 2 a 5 anni (e i loro genitori) saranno guidati da Alberico il lombrico, Camilla la farfalla, Pino il passero, Gigi il merlo, Lella la pipistrella, e concluderanno l'esperienza con un laboratorio per la realizzazione di un lombricaio, un giardino delle farfalle e una mangiatoia da lasciare a scuola per osservare da vicino le abitudini dei piccoli amici del giardino. Non mancano poi gli incontri sul recupero del cibo in cucina insieme a Donatella Boccolari, autrice del libro "Avanzo a chi?", momenti di educazione ambientale, corsi di formazione sulla sostenibilità e la lotta allo spreco per il personale dei nidi e centri estivi. E, per finire, laboratori di riciclo creativo con materiali di recupero e naturali e iniziative a tema anche durante eventi pubblici come il carnevale e la Notte Rossa, a cura delle cooperative Dolce e La Lumaca».

«La grande attenzione al tema, nelle scuole, comunque va oltre e inizia prima del progetto Officina Parsimonia. Nelle primarie di Maranello infatti - conclude Alessio Costetti, assessore all' istruzione, formazione e politiche per l'infanzia e politiche per la famiglia - a partire dall’1 febbraio all'interno delle mense viene fornita gratuitamente a tutti gli alunni (855) la "Family Bag", un sacchetto lavabile e riutilizzabile per portare a casa frutta ed eventuali cibi integri non consumati, come il pane. Per molti non sarà una vera e propria novità perché il progetto è stato avviato con successo la scorsa estate nei centri estivi, e insieme ad altri interventi, ha tra l'altro permesso al Comune di ricevere il riconoscimento nazionale Comuni Virtuosi promosso dall'Associazione Comuni Virtuosi con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente. Sempre all'interno del servizio di refezione scolastica delle primarie Stradi e Rodari è stato avviato anche, in collaborazione con Banco Alimentare, un progetto di recupero del cibo ancora integro, non consumato, che viene prelevato giornalmente dalle mense per ridistribuirlo alla Fondazione Orione 80 Onlus, comunità educativa residenziale per minori adolescenti con sede a Magreta. Ma non è tutto: la scuola è da tempo al centro delle politiche di sostenibilità del Comune, con progetti per l'utilizzo dell'acqua pubblica filtrata, per l'utilizzo di stoviglie durevoli (piatti in ceramica, bicchieri di vetro e posate in acciaio anziché monouso), per l'inserimento nei menu di prodotti biologici e a km zero, per l'utilizzo di mezzi elettrici per il trasporto dei pasti, per la riduzione degli imballaggi e l'uso di detergenti a ridotto impatto ambientale».Monica Tappa

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