Savignano, furti a raffica nelle case
I ladri hanno colpito a Formica e Garofano. Avvistata una Fiat 500L sospetta
SAVIGNANO. L'ennesima ondata di furti si è abbattuta sulla provincia di Modena.
Questa volta, ad essere colpito, è stato Savignano, territorio che già altre volte, dall’inizio del 2017, è stato bersaglio ripetuto delle visite dei ladri. Ad essere prese di mira dai malviventi, questa volta, sono state le frazioni di Formica e Garofano. In queste zone i ladri hanno razziato parecchie abitazioni nella prima serata di sabato, tra le 18 e 30 e le 20 e 30, orario in cui spesso si esce per fare la spesa, ed in cui l'oscurità è già tale da favorire i movimenti furtivi, nonostante l'illuminazione.
I furti sono avvenuti secondo una modalità ben precisa: i malviventi, secondo testimonianze, si sarebbero mossi a bordo di una Fiat 500L nera; arrivati nei pressi delle abitazioni, si sono avvicinati con il favore dell'oscurità e si arrampicati lungo le grondaie raggiungendo il primo piano; da qui sono saliti sui balconi e si sono introdotti negli appartamenti, rompendo i vetri delle finestre ove necessario. Qui hanno compiuto le loro razzie. Soldi, gioielli, niente è passato inosservato ai ladri, che a fine serata hanno accumulato un certo bottino. E, come sempre in questi casi, non è stata violata solo la proprietà, ma anche gli oggetti ai quali le vittime sono maggiormente affezionati. Abitazioni messe a soqquadro, oggetti carichi di ricordi e significati spariti o danneggiati per sempre.
Quella di sabato, a Formica e Garofano, è stata solo l'ultima ondata di furti in ordine di tempo. Le due frazioni, infatti, non sono nuove a questo genere di visite.
«Noi siamo stati visitati dai ladri quindici giorni fa - racconta la signora Ferrari, che abita a Garofano in via Milano - I ladri, racconta la signora, si sono arrampicati al primo piano e per entrare hanno rotto il vetro della finestra. Noi, per fortuna, ce ne siamo accorti, perché eravamo al piano di sotto. Loro, poi, si sono accorti di noi e sono scappati».
Una brutta avventura finita bene, quella della famiglia Ferrari. Nonostante il lieto fine, però, i segni rimangono indelebili. «Abbiamo preso contatti per installare l'antifurto» spiega la famiglia Ferrari. Perché la situazione di Garofano, aggiunge la signora, è difficile: «I ladri vanno a rubare dappertutto, non sappiamo più come fare. Adesso, prima di uscire di casa, uno ci pensa. È una situazione invivibile».
Sulle vicende stanno indagando le forze dell'ordine per risalire ai colpevoli. (ev)
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