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Modena, ciclabile invadente in via Emilia Est

Modena, ciclabile invadente in via Emilia Est

Avanza il cantiere tra largo Garibaldi e via Mascagni tanti i problemi all’orizzonte per i commercianti e il traffico

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MODENA. Pista ciclabile invadente all'inizio di via Emilia Est? Il tratto che va tra largo Garibaldi e via Mascagni, renderà forse migliore la mobilità "dolce" in un punto trafficato del centro, ma a quanto risulta da un primo sopralluogo i problemi paiono non mancare. Il cantiere è partito da poco e, a lavori in corso, si possono già trarre alcune considerazioni: quelle che raccontano i titolari degli esercizi commerciali che affacciano sul tratto che va dall'inizio di via Emilia all'altezza del distributore "Sia Fuel" e di Banca Interprovinciale.

La buona notizia. Intanto una buona notizia: nel tratto iniziale, quello dove un piccolo tratto di ciclabile c'era già, i lavori allargano un poco la carreggiata della ciclabile stessa permettendo inoltre il recupero di un paio di posteggi auto in più. La ciclabile è al centro da anni di discussioni e problemi che ora paiono finalmente in via di risoluzione.

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I lavori. Questo primo tratto dei lavori - secondo un cartello posto in loco - arriva da "accordi di programma 2007-2010" con la Regione: lo stralcio vale 418mila euro. I lavori sono coordinati dal Comune e dovranno durare 150 giorni anche se ufficialmente sul cartello non sono indicati i termini di consegna. Ma chi vive per lavoro in zona - la barista, il macellaio, il tabaccaio, il fruttivendolo e una nota agenzia immobiliare - notano soprattutto dei (futuri) possibili problemi. Intanto alcune "isole" in cemento di cui si fatica a comprendere l'utilità. Una è posizionata dall'altro lato della strada, di fronte al palazzo dell'Aci, e inevitabilmente toglie posto a un parcheggio, cosa rara in zona. Altra "isola", in questo caso all'incrocio con via Mascagni nei pressi dell'edicola: sempre piuttosto pericolosa, tanto che la gente a cantiere aperto già oggi la "scarta" in un modo non ritenuto idoneo alla sicurezza. Ma il problema maggiore si ha davanti al palazzo dell'Aci, all'altezza dell'ex club Shilling's, locale storico chiuso nel 2011.

Il marciapiede disegnato. Qui il Comune ha ritenuto utile "disegnare" sia un tratto di marciapiede (ma non bastava quello amplissimo sotto i portici del palazzo?) cui si è aggiunto il nuovo tratto della ciclabile e pure la pensilina dell'autobus. Quest'ultima è un blocco di cemento quasi in mezzo alla strada, tanto è ampia, e potrebbe causare problemi alla circolazione quando arriva il bus che va in direzione centro storico. Il mezzo, infatti, quasi "invade" il tratto dove si presume circoleranno i ciclisti: tutto in sicurezza?

Via Menotti. Peraltro già oggi in quel tratto di via Emilia prossimo all'incrocio con Ciro Menotti nelle ore di punta il traffico è altissimo. Sovente, tra l'altro, l'autobus che prosegue attraversando largo Garibaldi - dove invece le auto non possono procedere - occupa la carreggiata di chi deve svoltare a sinistra in Trento Trieste, aggiungendo problema a problema. Un altro punto che al momento pare caotico si ha con il dehor del bar Mascagni all'angolo con la strada omonima. La struttura dovrà per forza spostarsi più in mezzo alla strada perché intralcia il tratto della ciclabile. In tutto l'intervento costerà 662mila euro e dovrebbe concludersi in tarda primavera, secondo il Comune. Successivamente toccherà alla ciclabile nel tratto tra le vie san Giovanni Bosco e via del Pozzo.

Stefano Luppi

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